Mondiali, Pidcock: «È l’opportunità migliore della mia carriera. I favoriti sono Seixas e del Toro»

Pidcock
Dopo aver vinto i mondiali di mountain bike e ciclocross, Tom Pidcock adesso vuole il titolo iridato su strada.
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In carriera Tom Pidcock è stato campione del mondo di ciclocross (nel 2022) e due volte campione del mondo di mountain bike (la prima nel 2023, la seconda un mese fa in Val di Sole): per completare una storica tripletta mai riuscita a nessuno al maschile (e solo a Pauline Ferrand-Prévot al femminile), dunque, gli manca “solo” un titolo mondiale su strada. Il suo miglior risultato iridato è stato il sesto posto del 2021, ma quest’anno il britannico arriva ai mondiali forte di una super condizione, e consapevole che il percorso è molto adatto alle sue caratteristiche.

«Penso che questa sia la migliore opportunità della mia carriera per vincere un mondiale», ha detto Pidcock a Cyclingnews direttamente dal Colorado, dove ha preparato l’appuntamento di Montreal. «Diventare campione del mondo sarebbe davvero fantastico, perché vincere sarà difficilissimo. Rispetto al GP di Montreal la gara è più lunga, ma ci sono meno giri del circuito: forse quindi più corridori arriveranno con più esplosività al finale».

Parlando dei favoriti, il britannico ha commentato: «Secondo me gli uomini da battere saranno Seixas e del Toro. Evenepoel sicuramente andrà forte, ma per esempio nel GP di Montreal abbiamo visto che si è staccato e poi è rientrato. Credo che Paul e Isaac possano fare la differenza in salita più di chiunque altro. Per quanto riguarda Van der Poel, sono d’accordo con lui quando dice che il circuito non è ideale per lui, ma di sicuro non è venuto qui in Canada per arrendersi senza provarci. Lui e Van Aert, nonostante nel percorso ci sia tanta salita, faranno sicuramente molto bene».