
È arrivata finalmente la quarta medaglia per l’Italia ai mondiali di Montreal, ed è l’argento di Matilde Rossignoli nella prova in linea delle donne juniores. Dopo un’ottima gara dove la veronese ha dato prova delle sue capacità, Rossignoli è stata rimontata nel finale dalla spagnola Alejandra Neira, che è poi scoppiata a piangere dopo aver vinto l’oro. Bronzo invece per la svizzera Anja Grossmann.
Rossignoli è apparsa tra le più forti sul tratto conclusivo ma è partita lunga ed è stata superata negli ultimi metri. Un argento vinto o un oro perso? Ce lo racconta lei: «Un po’ di rimpianti li ho, perché avrei potuto impostare una volata più corta. Però sono felicissima del secondo posto, perché è un risultato bellissimo. Eravamo partite in cento e riuscire a salire sul podio è fantastico. Abbiamo collaborato un po’ nel finale e negli ultimi tre chilometri Maria Okrucińska e un’altra ragazza (Mirthe Mons, ndr) sono rientrate davanti. A quel punto la volata è diventata un po’ nervosa, perché eravamo in cinque e forse abbiamo aspettato un po’ troppo. Alla fine ha vinto la più forte».
Ai nostri microfoni Matilde ha poi parlato brevemente del suo argento e di una scelta che avrebbe preso diversamente a posteriori: «È un bellissimo argento, già arrivare fin qui era un traguardo, finalizzare il tutto è sempre bello. Sapevo di poter fare meglio ma è andata così e va bene. Cambierei la volata finale potessi tornare indietro, la prenderei un po’ più vicina all’arrivo (ride, ndr)».












