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Mondiali, Donne elite: Vollering vince una gara bellissima davanti a Niewiadoma, 3ª Longo Borghini

Vollering
L’esultanza di Vollering sul traguardo (credit: UCI Cycling).
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Un’edizione semplicemente straordinaria del mondiale Donne elite si conclude con la vittoria di Demi Vollering, al primo titolo iridato della carriera. La fuoriclasse olandese ha battuto in una volata a due la polacca Kasia Niewiadoma, con una commovente Elisa Longo Borghini a chiudere il podio e la svizzera Marlen Reusser quarta: sul rettilineo finale le prime quattro erano davvero vicine tra loro, e la gara è stata davvero incerta fino alla fine. Quinta posizione per Juliette Berthet a 39”, sesta l’olandese Puck Pieterse a 01’36”, settima la francese Célia Gery a 02’55”, ottava la polacca Dominika Wlodarczyk a 04’16”, nona la francese Maeva Squiban a 05’48”, decima la tedesca Franziska Koch a 05’51”.

È stata una corsa piena di colpi di scena: Vollering ha attaccato a 37 chilometri dal traguardo sulla salita di Voie Camillien-Houde e ha fatto il vuoto, ma la collaborazione delle inseguitrici ha fatto sì che la grande favorita venisse ripresa ai -15. All’inizio dell’ultimo giro, proprio al passaggio sul traguardo, Longo Borghini ha piazzato uno scatto deciso che l’ha portata a guadagnare qualcosa sulle rivali, ma è stata ripresa e distanziata a Voie Camillien-Houde. Vollering e Niewiadoma, rimaste davanti da sole, si sono un po’ guardate ed Elisa, fino al rettilineo finale, è stata davvero vicina a rientrare, con Reusser che a sua volta cercava di riportarsi su di lei. A giocarsi la vittoria sono state però Demi e Kasia: ha vinto l’olandese, con la polacca che ha avuto anche i crampi negli ultimi metri.

Vollering trova dunque il primo titolo iridato della carriera, al termine di una stagione trionfale che l’ha vista conquistare – tra le altre cose – il Giro delle Fiandre, la Freccia Vallone, la Liegi-Bastogne-Liegi, il Giro d’Italia e il Tour de France. Longo Borghini chiude terza ai mondiali per la quarta volta in carriera, e regala all’Italia la quinta medaglia di questa spedizione canadese. Niewiadoma, invece, era già stata sul podio ai mondiali nel 2021, quando chiuso terza alle spalle di Balsamo e Vos.