Matteo Scalco è stato tra i protagonisti della prova in linea Under 23 ai Mondiali di Montréal. Sempre nel vivo della corsa, Scalco ha chiuso al sesto posto dopo aver rischiato di perdere le ruote del gruppetto all’inseguimento di Ashlin Barry. Lo statunitense, con tanta tenacia e lucidità, ha vinto. Allo stesso modo Scalco, con tanta tenacia e lucidità, è rimasto con gli inseguitori fino alla fine.
«Le sensazioni erano davvero buone – ha detto ai nostri microfoni non appena ha tagliato il traguardo – Ho provato a fare gara dura. Sapendo che dietro Negrente non stava bene, ho tentato ad anticipare così poteva stare nelle ruote. Alla fine la gara è esplosa, mi sono trovato davanti con i migliori e forse ho sprecato un po’, tanto che al traguardo non avevo più le gambe per fare la volata».
Ma Scalco ha affermato fieramente: «Non ho rimpianti, ho provato con tutte le mie forze e sono contento di come sia andata».
A vincere è stato Barry, in fuga già da buona parte della corsa, che alla fine è arrivato con quasi un minuto di vantaggio. «Ci siamo parlati noi inseguitori. Ci chiedevamo come facesse a continuare a guadagnare da solo, mentre noi dietro andavamo molto forte. Chapeau all’americano».














