Astarloa, l’ultimo campione del mondo in Canada: «Fu una vittoria d’istinto, oggi sarebbe più difficile riuscirci»

Igor Astarloa all'attacco nel finale del Mondiale 2003 a Hamilton, in Canada

Igor Astarloa racconta che alla vigilia di quel Mondiale 2003, in Canada, invia da Hamilton una cartolina a un suo amico spagnolo, scrivendogli che avrebbe vinto. Per gioco. La Spagna aveva due punte: Oscar Freire, già due volte in maglia iridata, e il debuttante Alejandro Valverde. Ma Astarloa sentiva di avere la gamba dei giorni migliori. Igor non era propriamente un campione, è il primo a riconoscerlo, ma quel 12 ottobre di ventitré anni fa lo diventò indossando la maglia più prestigiosa che ci sia. Arrivava dall'altra vittoria più importante della sua carriera, ottenuta in primavera alla Freccia Vallone. Sulle strade della cittadina che si affaccia sul Lago Ontario, nella seconda edizione di un campionato del mondo canadese...

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