Per la terza volta negli ultimi quattro anni, Filippo Ganna ha chiuso la prova iridata a cronometro al secondo posto. Il piemontese è stato protagonista di una gara in crescendo, ma non è riuscito ad avvicinarsi al dominatore Remco Evenepoel. L’argento finale è la sesta medaglia mondiale a cronometro in carriera.
«Sono contento della mia prestazione», ha commentato Ganna ai microfondi di Cycling Pro Net dopo la gara. «Ho dato il massimo che potevo, forse addirittura di più. Sono arrivato al traguardo dopo aver dato tutto e i numeri erano quelli giusti. Non so dovevo perso tempo, ma dal punto di vista numerico abbiamo fatto tutto bene, non ho nulla da recriminarmi. L’ultima parte era la più tecnica e il tratto in leggera salita fino al traguardo è stato impegnativo, ma non credo di aver perso per quello. Ancora una volta Pippo è finito sul podio, anche se il successo manca dal 2021: «Siamo sempre vicini a bussare alla porta, spero che un giorno la riapriremo e potremo conquistare quella maglia iridata».
La prova di Ganna è stata commentata anche dal commissario tecnico delle cronometro Marco Villa ai microfoni Rai. «Ci hanno sorpreso i 22″ di ritardo accumulati già al primo intermedio: Ganna nel primo tratto ha fatto delle buone curve, ma Evenepoel le ha fatte meglio. Poi nei settori successivi Pippo ha contenuto, ha perso poco, non ci siamo fatti raggiungere da Seixas e da Küng, abbiamo fatto la nostra gara. I riferimenti? Pippo chiedeva solo i tempi di Remco, non quelli degli altri. In questa settimana ha sempre parlato di provare a vincere: adesso dobbiamo semplicemente fare i complimenti a Evenepoel».














