
Che Remco Evenepoel fosse il grande favorito per la crono iridata di Montreal era piuttosto evidente, visto che era reduce da tre mondiali contro il tempo vinti uno dietro l’altro; in pochi, però, si immaginavano un gap così ampio tra il belga e tutti i suoi rivali, a partire da Filippo Ganna, che nelle scorse edizioni era sempre riuscito ad arrivargli vicino. Invece oggi l’olimpionico ha relegato il piemontese a quasi un minuto, infliggendo distacchi ancora più ampi a tutti gli altri rivali.
«È un risultato straordinario: vincere per la quarta volta era ovviamente il mio grande obiettivo», ha commentato Evenepoel nell’intervista post gara. «Devo ringraziare tutta la squadra che ha lavorato con me per questi mondiali, e Specialized che mi ha preparato nuovi materiali. Sono davvero felice delle sensazioni che ho avuto oggi, del tempo che ho realizzato, di come ho affrontato le curve».
«Il percorso era molto esigente: la parte iniziale e quella finale erano tecniche, mentre il settore centrale richiedeva tanta potenza. Dopo 6 chilometri abbiamo fatto un primo punto sui tempi e mi hanno detto che ero già davanti rispetto a tutti gli altri; al primo intermedio pensavo addirittura di stare esagerando con il ritmo, ma ho continuato a spingere. Ho avuto sensazioni semplicemente straordinarie: questo è il modo migliore per cominciare questi mondiali. Adesso mi riposerò un po’ e mi godrò questa vittoria, poi da martedì comincerò a pensare alla prova in linea di domenica prossima».













