Vuelta, 6ª tappa: Pogacar senza pietà ma Enric Mas tiene botta e fa 2°. Terzo Debruyne a 46” con Carapaz e Roglic

Tadej Pogacar, sempre più in rosso, vince anche la sesta tappa (Foto: Sprint Cycling Agency / Antonio Baixauli).
Tempo di lettura: < 1 minuto

Ancora spettacolo alla Vuelta sempre più targata Tadej Pogacar, indiscusso leader in maglia rossa della corsa spagnola. Sul traguardo di Castellò a brillare infatti è sempre lui, Tadej, che vince precedendo uno straordinario Enric Mas (team Movistar), unico a tenergli la ruota quando lo sloveno ha dato fuoco alle polveri. Alle loro spalle, staccati di 46” si sono piazzati il belga Debruyne (in fuga dal mattino), Carapaz e un inossidabile Primoz Roglic.

La tappa di 176 chilometri è stata caratterizzata da una lunga fuga di sedici corridori (tra i quali Van Aert e i nostri Albanese e Garofoli) i quali però non avevano fatto i conti con la Uae Emirates del campione del mondo che, a una quarantina di chilometri dall’arrivo, si era mossa “pancia a terra” per ridurre il gap nonché per lanciare il capitano in rosso che prima del “tramo de tierra” (il tratto sterrato) aveva dato spazio alla sua spietata progressione.

Per quanto riguarda la classifica generale il Cannibale Pogacar è sempre più in rosso mentre alle sue spalle guadagnano terreno Enric Mas (ora secondo a 3’34” dallo sloveno) e Primoz Roglic (terzo a 4’21”). Bene anche Richard Carapaz (ora quarto in GC a 4’55”) e male, molto male, la maglia bianca di Oscar Only già in difficoltà sulle pendenze dell’ultima salita e nel tratto di strada bianca.