Cassani: «Finn al mondiale con i pro’? Scelta giustissima: un titolo Under 23 in più non gli cambia la vita»

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Davide Cassani.
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La decisione di portare Lorenzo Finn al mondiale con i professionisti, non ancora ufficializzata ma sempre più probabile, come abbiamo raccontato qualche giorno fa, convince a pieno Davide Cassani. L’ex professionista ed ex cittì della nazionale non ha dubbi: il ligure potrà trarre insegnamenti preziosi da questa prima esperienza con i “grandi”.

«La scelta di portare Finn in Canada con i professionisti è assolutamente condivisibile», spiega Cassani. «Stiamo parlando di un ragazzo che ha grandi numeri, e che già l’anno prossimo potrebbe ricoprire un ruolo di rilievo nella selezione azzurra per il duro mondiale in Francia; stesso discorso per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Correre anche quest’anno tra gli Under 23 gli ha consentito di portare a casa il Giro Next Gen e di dare l’assalto al Tour de l’Avenir, che spero possa vincere: ma un titolo iridato Under 23 in più non gli cambierebbe la vita, visto che lo ha già vinto l’anno scorso. Quindi è giustissimo che già quest’anno “assaggi” la prova dei professionisti, accumulano esperienza e cercando magari di concludere la corsa: già finire una gara di 273 chilometri sarebbe un ottimo risultato».