Finn al mondiale con i professionisti? Ipotesi sempre più probabile

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Lorenzo Finn ha dominato il Giro Next Gen e a fine agosto correrà il Tour de l'Avenir, che potrebbe essere la sua ultima corsa con gli Under 23 (credit: Massimo Paolone/LaPresse).
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Non c’è ancora l’ufficialità, ma nelle ultime settimane si sta facendo strada sempre più prepotentemente un’ipotesi che rappresenta un importante cambio di piani per quanto riguarda i mondiali in Canada: Lorenzo Finn, campione del mondo con gli Under 23 l’anno scorso a Kigali e con gli juniores due anni fa a Zurigo, con ogni probabilità correrà la prova dei professionisti, e non quella Under 23 come pianificato a inizio anno.

Quest’idea, secondo quanto raccolto, si è fatta strada nelle ultime settimane nei dialoghi tra il corridore stesso, il cittì dei professionisti Roberto Amadio e quello degli Under 23 Marino Amadori. Le ragioni sono molteplici: Finn un mondiale con gli Under 23 lo ha già vinto, mentre correre con i professionisti sarebbe un’esperienza molto utile per il futuro. Ricordiamo che, anche con la Red Bull-Bora-hansgrohe, dopo l’Avenir il ligure affronterà un calendario esclusivamente professionistico, proprio per cominciare ad abituarsi a quello che sarà ufficialmente il suo mondo a partire dal 2027. Il Tour de l’Avenir in programma a fine agosto, dunque, sarà probabilmente l’ultima gara del ligure con gli Under 23.

Finn, dunque, andrà quasi sicuramente a occupare un tassello tra i convocati di Amadio, in una nazionale che avrà come probabili fari Davide Piganzoli, Giulio Pellizzari e Giulio Ciccone. Amadori, invece, senza il campione uscente punterà su un gruppo di attaccanti e di corridori esplosivi per una corsa aggressiva fin dalle prime tornate. Le convocazioni di Amadori saranno definite dopo il Tour de l’Avenir, e molto probabilmente il gruppo dei mondiali andrà in altura a preparare l’appuntamento iridato.