Pogacar alla Vuelta, Matxin rivela: «Ecco quando abbiamo deciso. Tre grandi giri nello stesso anno? Dipende…»

Pogacar
Dopo il Tour de France, Tadej Pogacar correrà anche la Vuelta (credit: ASO/Thomas Maheux).
Tempo di lettura: 2 minuti

La partecipazione di Tadej Pogacar alla Vuelta, discussa nelle scorse settimane e ufficializzata ieri dalla UAE Team Emirates-XRG, è uno dei grandi temi del momento. Per saperne di più sulle motivazioni che hanno portato a questa decisione ci siamo rivolti a Matxin Fernandez, Sports Manager della formazione emiratina.

«L’idea della Vuelta ce l’avevamo da anni – racconta Matxined è capitato che la mettessimo in calendario, per poi però toglierla perché Pogacar finiva il Tour esausto. Due anni fa Tadej aveva partecipato anche al Giro e non era il caso di correre tre grandi giri nello stesso anno, l’anno scorso non era nelle condizioni di affrontare la Vuelta. Questo è l’anno giusto».

Ma quando è stata presa la decisione? Matxin rivela: «Nelle tre settimane del Tour, non abbiamo proprio parlato della Vuelta: mai, zero, neanche una volta. Il programma con l’accoppiata Tour-Vuelta era stato già definito a inizio anno, anzi a inizio 2025: ma l’anno scorso, come detto, dopo il Tour abbiamo valutato che non fosse il caso. Quest’anno Tadej sta molto meglio, quindi non è stata una decisione complicata».

Pogacar, naturalmente, in queste settimane dovrà lavorare per tenere la forma del Tour. «Tadej si è preso una settimana di assoluto relax, riposandosi in Slovenia», spiega Matxin. «Poi si tratterà semplicemente di mantenere la condizione. Il suo finale di stagione sarà molto impegnativo con Vuelta, mondiale, europeo e Lombardia, ma non temiamo che arrivi troppo stanco a fine anno: è il miglior corridore del mondo, e comunque al momento ha messo insieme 37 giorni di gara per ora, non tantissimi. La doppietta Tour-Vuelta, secondo me, è meno complicata di quella Giro-Tour, che Tadej ha portato a termine nel 2024».

Infine, Matxin non ha escluso del tutto la possibilità che prima o poi Pogacar corra Giro, Tour e Vuelta nella stessa stagione: «Dipende ogni anno dalle scelte di calendario. Per esempio dovremo considerare che l’anno prossimo il mondiale avrà un percorso ideale per Tadej, e che nel 2028 ci saranno le Olimpiadi, mentre nel 2029 la prova iridata non sarà particolarmente adatta a lui. Sono decisioni che prenderemo a tempo debito».