
Finisce un Tour e ne inizia subito un altro, per nostra fortuna. Il Tour de France femminile prenderà il via sabato 1 agosto da Losanna (le prime tre tappe saranno in terra svizzera) e si concluderà domenica 9 agosto a Nizza al termine di una settimana che promette grande spettacolo, con il Mont Ventoux come grande protagonista di questa edizione. Il “gigante della Provenza” verrà affrontato dall’edizione femminile della Boucle per la prima volta, è c’è grandissima attesa attorno ad esso. Nel 2022, al Mont Ventoux Dénivelé Challenge, le donne poterono affrontare la salita per la prima volta e a vincere fu Marta Cavalli.
A proposito di azzurre, anche se la startlist non è ancora ufficiale, al via di questa 5ª edizione della Boucle ci sono molte italiane: nella UAE Team L’IMAD, Elisa Longo Borghini e Silvia Persico saranno spade e spalle importanti per la giovane Paula Blasi (vincitrice dell’ultima Vuelta España), mentre Soraya Paladin e Chiara Consonni faranno parte della scuderia di Kasia Niewiadoma (Canyon/SRAM). Nella Liv Alula Jayco troviamo Monica Trinca Colonel e Letizia Paternoster, mentre in casa Lidl-Trek non mancherà l’ex campionessa del mondo Elisa Balsamo. Gaia Masetti ed Eleonora Ciabocco faranno parte della corsa con la casacca del Team Picnic PostNL, mentre in nella nordica Uno-X-Mobility ci saranno Laura Tomasi e Alessia Vigilia.
Tra le big, occhi puntati su Demi Vollering e Kasia Niewiadoma. Le due atlete, entrambi vincitrici di una edizione del Tour de France femminile, sono sempre salite sul podio della classifica generale in tutte e quattro le edizioni disputatesi finora, e vorranno sicuramente tentare la doppietta anche se la corsa al secondo titolo è più complicata che mai. Pauline Ferrand Prevot, ultima vincitrice della corsa transalpina, venderà cara la pelle con una squadra solida al suo seguito.
Immancabili all’appuntamento le ex iridate Anna Van der Breggen e Lotte Kopecky, ma se menzioniamo il circolo delle campionesse del mondo, allora è vietato dimenticarsi di Marianne Vos, eterna con i suoi 39 anni. Presente anche Niamh Fisher-Black che dopo il quinto posto dello scorso anno vorrà provare a salire sul podio in una lotta che quest’anno è veramente sovraffollata. Un’altra grande candidata è Marlen Reusser che ha dalla sua la cronometro (disciplina di cui è campionessa del mondo in carica) nella quarta tappa, dove potrà guadagnare secondi preziosi sulle avversarie.









