Il Tour de France femminile sta tornando: arriva l’ufficialità dall’Aso

Maria Canins al Tour de France
Maria Canins in maglia gialla

L’Aso, la società che organizza il Tour de France, ha già annunciato che darà vita alla versione femminile della corsa maschile, ridando vita così ad una corsa che aveva interrotto nel 1989. Il Tour de France femminile si era svolto dal 1984 al 1989 e dopo la prima edizione, vinta dalla statunitense Martin, vi era stato per un biennio il dominio della nostra Maria Canins. Poi, dopo tre vittorie di Jeannie Longo, la corsa non era stata più organizzata dalla società del Tour. Ora l’Aso ha deciso di ripartire, ma ha anche affermato che è sua intenzione organizzarla nel mese di luglio in contemporanea all’edizione maschile. A luglio da anni si organizza il Giro d’Italia femminile, la corsa a tappe più importante che è stata mantenuta in vita, pur tra tantissime difficoltà. È chiaro che l’organizzazione del Tour interviene a gamba tesa sull’evento italiano e che l’Uci, con la presidenza francese, declassi ora il Giro d’Italia donne.

Sembra un’azione non casuale volta propria a spianare la strada agli organizzatori transalpini. Cosa succederà? Gli organizzatori italiani per il momento non si sono voluti esprimere, ma sarebbe auspicabile che ancor prima di loro fosse la Federazione Italiana a ricordare all’Uci che vi è un debito di riconoscenza verso chi, quando nessuno ci credeva, ha offerto al movimento femminile un grande evento a tappe.