Commissariamento Lega, Chiappucci e Bugno: «La Federazione ha creato caos alla vigilia del calendario autunnale»

Chiappucci e Bugno
Simpatico siparietto oggi tra Chiappucci e Bugno
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Intervenuti a Radio Sportiva per analizzare l’esito della diciottesima tappa del Tour de France, Claudio Chiappucci e Gianni Bugno hanno commentato il commissariamento della Lega Ciclismo Professionistico da parte della Federciclismo, ricordando la qualità del lavoro svolto dalla Lega in questi anni per la crescita del movimento ciclistico italiano.

I due campioni hanno anche messo in guardia sugli effetti negativi che la decisione, contro la quale la Lega ha presentato ricorso, potrà avere sulle prossime corse italiane in programma e sullo sviluppo del movimento, sia professionistico sia giovanile.

«La Lega Ciclismo Professionistico ha fatto tanto per il bene del ciclismo. È un peccato che venga interrotto questo percorso di crescita che è sotto gli occhi di tutti», ha dichiarato Claudio Chiappucci a Radio Sportiva, riferendosi al commissariamento da parte della Federciclismo.

«È un peccato anche perché è stato creato un clima di caos alla vigilia del calendario autunnale, e non ce n’era bisogno in questo momento per le squadre e gli atleti. Noi sosteniamo il ciclismo italiano e vogliamo che torni ai suoi splendori, sul piano degli atleti, delle sponsorizzazioni e dell’organizzazione».

Gianni Bugno ha aggiunto a Radio Sportiva: «Dobbiamo lottare per il ciclismo, non per le poltrone. Voglio ricordare il grande impegno della Lega per la crescita delle categorie giovanili, anche attraverso il lavoro sul numero di gare, per dare ai giovani la possibilità di mettersi in mostra. Se non si parte dalla crescita dei giovani, non si va da nessuna parte».