«È stata una montagna russa di emozioni questo Tour», ha detto Jasper Philipsen al termine della 17ª tappa dove finalmente ha sbloccato la vittoria.
«Ho dovuto aspettare 17 frazioni. Mi sono preparato benissimo per questa Boucle, poi è cominciata e ho avuto delle tappe orribili. Nelle gambe mancavano le sensazioni che speravo di sentire».
Due volte quinto, una quarto, due terzo. La frustrazione cresceva e le possibilità di tappe che finivano in volata diminuiva. Poi, con un lead-out perfetto da parte di van der Poel, Philipsen ha finalmente vinto.
«Vincere è qualcosa che volevo per la squadra che ha continuato a credere in me. Ero così deluso e arrabbiato da me stesso… e tutti in squadra hanno dovuto vivere questa situazione. Il successo lo dedico a loro».
Durante un’intervista flash carica di emozioni, Philipsen ha detto: «Ho fatto tutto quello che potevo prima del Tour. Non so cosa mi sia successo, forse il caldo. Non saprei. Ho letto qualsiasi fesseria su di me sui social media e non è stato facile mentalmente. Ma finalmente li ho messi a tacere».
E con i 50 punti guadagnati al traguardo e i 9 allo sprint intermedio, Philipsen è a soli 7 punti dalla maglia verde ora sulle spalle di Mads Pedersen. «Ci aspettano tappe tostissime, dovrò lottare fino all’ultimo per la maglia verde».










