Tour de France, la Visma non si arrende: «Abbiamo un piano per recuperare il distacco da Pogacar»

Vingegaard
Jonas Vingegaard al Tour de France 2026 (credit: ASO/Thomas Maheux).
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Tadej Pogacar fino a questo momento ha dominato il Tour de France e ha ripetutamente battuto Vingegaard nello scontro frontale, ma Jonas e la Visma|Lease a Bike non vogliono arrendersi. Richard Plugge, alla guida della formazione olandese, ammette che il distacco è maggiore di quanto avrebbe voluto la sua squadra, ma si rifiuta di considerare il Tour già chiuso. «Forse il distacco è un po’ più di quanto volessimo», ha detto il grande capo della Visma a De Telegraaf.

Il margine di 3 minuti e 36 secondi, effettivamente, non è facile da colmare, ma Plugge si mostra tranquillo: «Va tutto bene, abbiamo un piano». Non ha rivelato in cosa consista questo piano, ma quel che è certo è che servirà una grande forza collettiva attorno a Vingegaard e delle concrete opportunità per mettere sotto pressione Pogacar.

Il vantaggio di Pogacar cambia anche gli equilibri tattici. L’UAE Team Emirates – XRG può difendersi da una posizione di forza, lasciando alla Visma la responsabilità di gestire la corsa. «Combatteremo con tutte le nostre forze», ha promesso Plugge. L’obiettivo dichiarato della Visma rimane dunque la vittoria, non il consolidamento del secondo posto.