Tour de France, 12ª tappa: tris di Merlier su Kooij e Philipsen, brutta caduta nel finale

Merlier
La vittoria di Merlier (credit: ASO/Thomas Maheux).
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Tim Merlier (Soudal Quick-Step) si dimostra ancora una volta il velocista più forte di questo Tour de France e conquista la 12ª tappa battendo a Chalon-sur-Saône Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech), Biniam Girmay (NSN Cycling) e Milan Fretin (Cofidis). Il belga è stato ancora una volta il più veloce, superando negli ultimi metri Philipsen che era stato lanciato da Van der Poel. Da segnalare purtroppo una brutta caduta negli ultimi metri: coinvolti tra gli altri Fernando Gaviria, Dorian Godon, Jenno Berckmoes e il vincitore di ieri Søren Wærenskjold.

Merlier trova così la sua sesta vittoria al Tour de France, la terza in questa edizione. Non cambia nulla in classifica, con Tadej Pogacar che rimane in maglia gialla davanti a Jonas Vingegaard e a Remco Evenepoel. La tappa è stata molto scoppiettante soprattutto negli ultimi chilometri, con tanti attacchi promossi soprattutto dai corridori della Lidl-Trek: alla fine, però, è stata volata, e Merlier ha di nuovo imposto la sua legge.

ULTIMO CHILOMETRO!

17.18 (-2 km): Strade tortuose e gruppo molto allungato, manca sempre meno alla volata.

17.16 (-4 km): Siamo entrati negli ultimi cinque chilometri, dove scatta la neutralizzazione in caso di caduta e incidente meccanico. Ancora la XDS Astana in testa.

17.13 (-6 km): Adesso prende in man o la situazione la XDS Astana, con un treno a disposizione di Max Kanter. Il ritmo è altissimo e adesso attaccare è più difficile.

17.10 (-9 km): Davvero scoppiettante questo finale di tappa, adesso riparte Asgreen con in scia Skjelmose e Johannessen. Il gruppo chiude ancora una volta.

17.07 (-12 km): Ancora attacchi in testa al gruppo: ci provano Vauquelin e Degenkolb, ma il gruppo continua a non lasciare spazio.

17.03 (-16 km): Adesso è Mads Pedersen a muovere le acque in testa al gruppo, nelle prime posizioni anche Asgreen e Pedersen.

17.00 (-19 km): In salita si è formato un gruppetto di nove corridori con Simmons molto arrivo, ma il gruppo chiude.

16.58 (-20 km): Foratura per Ganna, costretto a fermarsi per cambiare bici. Ancora molto attiva la Lidl-Trek con Gee e Skujins, bravo Frigo nel ruolo di stopper.

16.55 (-23 km): Ripreso il gruppo di Ganna, continuano però gli attacchi quando stiamo per arrivare all’ultimo GPM di giornata, la Côte de Montagny-lès-Busy.

16.52 (-25 km): Davanti sono in 14 ma in pochi collaborano con Ganna, dietro la Soudal Quick-Step ha ridotto il ritardo del gruppo a 10”.

16.48 (-29 km): In testa troviamo Hagenes, Vacek, Steinhauser, Hoole, Ballerini, Stannard, Ganna, Marsman, Schmid, Askey, Berckmoes, Kirsch, Wright e Dhondt. Circa 20” il ritardo del gruppo.

16.45 (-32 km): Attenzione perché adesso si è formato in testa un gruppetto ben nutrito e molto un interessante, che comprende tra gli altri anche Ganna e Ballerini. Ripreso Veistroffer, vedremo se questa azione avrà un seguito.

16.42 (-34 km): Ci prova Quinn Simmons! La Lidl-Trek prova a riscrivere il copione di questo finale. Si crea un gruppetto ma nessuno dà cambi all’americano e al compagno di squadra Vacek.

16.40 (-36 km): Cambia bici anche Philipsen, che cercherà di rientrare rapidamente in vista del gran finale. Si va verso una volata di gruppo, che potrebbe essere l’ultima di questo Tour de France.

16.30 (-43 km): Il gruppo ha ripreso Costiou, mentre Veistroffer conserva un margine di circa 40”. Il francese ha dimostrato anche oggi grande coraggio, anche se le possibilità di arrivare al traguardo sorprendendo il gruppo sono davvero poche.

16.22 (-49 km): Se ne va Veistroffer! Per l’ennesima volta in questo Tour de France, il francese rimane da solo in testa alla corsa.

16.17 (-52 km): Problema meccanico in gruppo per Vingegaard, che riparte rapidamente e viene atteso da Affini e Campenaerts. Il gruppo ha ripreso Caruso e Vercher, mentre il vantaggio di Costiou e Veistroffer è di 40”.

16.10 (-59 km): Non c’è accordo tra i quattro di testa, adesso Caruso e Vercher si rialzano mentre rimangono davanti Veistroffer e Costious.

16.05 (-63 km): In testa al gruppo tirano soprattutto la Alpecin-Premier Tech e la NSN. I velocisti di queste due formazioni, Jasper Philipsen e Biniam Girmay, hanno per ora raccolto solo piazzamenti, e oggi potrebbero avere la loro ultima occasione.

15.55 (-70 km): È tornato il sole, e con il sole anche il grande caldo che i corridori hanno trovato fin dall’inizio di questo Tour de France. Prosegue l’avventura di Caruso, Costiou, Veistroffer e Vercher, con un vantaggio però molto ridotto.

15.45 (-80 km): Veistroffer passa per primo anche al secondo GPM di giornata. Adesso una discesa bagnata e insidiosa.

15.35 (-85 km): Attenzione perché adesso comincia a piovere con grande intensità sulla corsa. I quattro di testa hanno un vantaggio di 55” sul gruppo.

15.25 (-92 km): Merlier si ferma per un problema meccanico, ma si trova già nella scia delle ammiraglie. Circa un minuto il vantaggio dei quattro fuggitivi.

15.18 (-98 km): Veistroffer passa per primo sulla Côte de Lanty. Non è lontano il secondo GPM di giornata, la Côte de Cuzy.

15.11 (-102 km): Nessun declassamento per Pedersen dopo lo sprint intermedio. Il danese, dunque, conquista 20 importanti punti per la maglia verde.

15:03 (-109 km): Accelera leggermente la fuga, che viaggia sui 65 km/h di media. Siamo quasi a metà della tappa odierna.

14:57 (-115 km): 1′ e 30” il vantaggio del gruppo composto da Caruso, Veistroffer, Costiou e Vercher.

14:54 (-117 km): Caruso in testa alla corsa! Buono spunto dell’italiano, che si gioca la prima posizione con Costiou.

14:50 (-120 km): Recuperato Veistroffer! Missione compiuta per Caruso e gli altri. Ad 1′ troviamo il gruppo maglia gialla.

14:48 (-122 km): Pedersen parla con la direzione di gara, anche se rimane ignoto il motivo della discussione. Che possa entrarci la volata nello sprint?

14:46 (-124 km): Presi 10” sul francese, si avvicina il gruppetto guidato da Caruso. Il gruppo maglia gialla rimane invece a 1′ e 40” dal terzetto che insegue Veistroffer.

14:43 (-126 km): Caruso, Costiou e Vercher all’inseguimento di Veistroffer, a soli 50” di vantaggio sul terzetto di inseguitori.

14:37 (-130 km): Il gruppo recupera qualcosina su Veistroffer e riduce il vantaggio del francese a 1′ e 20”.

14:35 (-132 km): Bella la volata per lo sprint intermedio! Pedersen si porta a casa 20 punti, secondo posto per il danese.

14:34 (-133 km): Lo sprint intermedio se lo aggiudica Veistroffer, vediamo chi centrerà il secondo posto.

14:28 (-137 km): Verstrynge costretto al cambio bicicletta, ma riparte subito il belga. 5 chilometri allo sprint intermedio, con il gruppo sempre a 2′ da Veistroffer.

14:23 (-142 km): Situazione stabile, con Veistroffer che prende un paio di borracce dall’ammiraglia e tiene il vantaggio sul gruppo vicino ai 2′.

14:18 (-146 km): Sopra i 2′ ora il vantaggio del ciclista della Lotto Intermarché.

14:17 (-147 km): Sale a 1′ e 50” il vantaggio di Veistroffer, che ci ha preso gusto e continua imperterrito la sua fuga. 13 chilometri allo sprint intermedio.

14:12 (-151 km): Partito Veistroffer! 20” il vantaggio sul gruppo, inizia la fuga del francese.

14:10 (-152 km): Continuano a guardarsi dietro Veistroffer e gli altri corridori in testa. Il francese stacca di 4” gli inseguitori.

14:08 (-154 km): Vauquelin tenta un altro attacco! Ma il gruppo non lascia un attimo di respiro e rimane col fiato sul collo a chiunque provi la fuga. 20 chilometri allo sprint.

14:04 (-158 km): Tentativo di Hugo Page per andare in fuga, ma anche lui viene recuperato dal gruppo dietro.

14:03 (-159 km): Riparte una mini fuga con Mechelen, Slock e Vesitroffer in testa, subito però riacciuffata dagli inseguitori.

14:01 (-161 km): Viene subito disinnescata la fuga di Teunissen e del trio subito dietro. Si ricompatta di nuovo il gruppo, quando mancano 28 chilometri allo sprint.

13:59 (-163 km): Ecco una fuga! Arriva ad 11” il vantaggio di Teunissen, Hessmann, Azparren e Guernalec.

13:54 (-166 km): Prova a staccarsi di nuovo un mini gruppo. Continuano gli scatti e gli attacchi, con la corsa che non ha ancora un vero leader.

13:53 (-168 km): Continuano gli attacchi di gruppo in questo primo tratto. 35 chilometri allo sprint.

13:49 (-171 km): Cambio bicicletta forzato per Michael Storer, con l’australiano che rallenta e poi ferma la corsa.

13:48 (-172 km): Qualche attacco in questo avvio di tappa, con la testa della corsa che non è ancora definita. Si abbassano leggermente i ritmi rispetto a qualche minuto fa.

13:46 (-174 km): Si stacca un piccolo gruppo di dieci corridori, che lascia dietro di qualche secondo gli inseguitori.

13:45 (-175 km): Partenza molto forte quella del gruppo oggi, che sta sui 65 km/h in questo tratto iniziale. Ancora nessuna fuga concreta.

13:43 (-177 km): Veistroffer tenta di prendere qualche secondo ma si accorge che ha tutto il gruppo dietro, rinunciando quindi all’attacco.

13:42 (-178 km): Un trio prova già a fuggire ma viene subito recuperato dal gruppo, che è ancora tutto compatto.

13:41 (-179 km): E SI COMINCIA! Comincia la 12ª tappa del Tour, buon divertimento.

13:36: Siamo esattamente a metà del trasferimento.

13:30: Comincia il trasferimento dal circuito di Magny-Cours. Sono 5,2 i chilometri per arrivare al punto di partenza.

13:27: Stanno arrivando gli ultimi corridori, poi può cominciare ufficialmente lo spostamento. Oggi la tappa dovrebbe vedere favoriti i velocisti, ma non si sa mai.

13:21: Buongiorno cari lettori di Quibicsport.it e benvenuti alla diretta testuale della 12ª tappa del Tour de France. A breve comincerà il trasferimento verso il punto di partenza. Saranno 179 i chilometri che dovranno affrontare oggi i corridori, con brevi tratti in salita.

La seconda settimana del Tour de France continua con un’altra tappa favorevole agli sprinter, una delle ultime occasioni per le ruote veloci in questa Grande Boucle. I corridori partiranno dal circuito di Magny-Cours, che per anni ha ospitato il Gran Premio di Francia nella Formula 1, e affronteranno poi tre GPM di quarta categoria: la Côte de Lanty (2 chilometri al 4 per cento), la Côte de Cuzy (2,4 chilometri al 4,5 per cento) e la Côte de Montagny-lès-Buxy, 2,6 chilometri al 4,3 per cento. Difficilmente una fuga riuscirà a rovinare i piani delle ruote veloci.

Le città di tappa

MAGNY-COURS

Il circuito di Magny-Cours, nella Borgogna-Franca Contea, è immerso nella tranquilla campagna del dipartimento della Nièvre: per molti anni ha ospitato il Gran Premio di Francia di Formula 1 (la prima volta nel 1991 con il successo di Nigel Mansell, l’ultima nel 2008, con la vittoria di Felipe Massa) e continua a essere sede di importanti competizioni internazionali, come il Gran Premio di Francia di Superbike.

CHALON-SUR-SAÔNE

Chalon-sur-Saône, in Borgogna, è adagiata sulle rive del fiume Saona ed è considerata la culla della fotografia, perché proprio da qui veniva Nicéphore Niépce, autore del primo scatto fotografico della storia. Tra le attrazioni principali spiccano la Cattedrale di Saint-Vincent, gioiello dell’architettura gotica, e il Museo Nicéphore Niépce, dedicato appunto alla storia della fotografia.