Nell'undicesima tappa del Tour de France è successo qualcosa di anomalo. Non solo la volata, lanciata a 500 metri dal traguardo quando il vincitore Wærenskjold si trovava attorno alla trentesima posizione, ma anche l'avvicinamento allo sprint. Una volta ripresi i fuggitivi, il gruppo ha smesso di tirare. Complice la sede stradale stretta e l'assoluta non necessità di prendere rischi, il plotone si è fermato e ha atteso l'ultima curva. È lì che si è svegliata la corsa. A qualche centinaia di metri dalla svolta i treni hanno spinto per entrare in testa e hanno allungato il gruppo, da cui poi è partita la volata. Anomala.
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