Tour de France, 11ª tappa: volata vincente (e anomala) di Wærenskjold, battuti Kooij e Philipsen

Wærenskjold vince l'11ª tappa del Tour de France (Foto da X @LeTour)
Tempo di lettura: 5 minuti

Una volta ripresi i 3 fuggitivi rimasti del gruppetto di 4, il gruppo del Tour de France si è preparato a una volata che è risultata anomala. Dentro all’ultimo chilometro Abrahamsen ha tirato fortissimo per Søren Wærenskjold, che però era molto lontano.

Circa dalla 30ª posizione, a 500 metri dall’arrivo, ha lanciato il suo sprint superando tutti i corridori. Una volta tenuta la scia anche di Cees Bol, che si era allontanato in testa al gruppo provando ad andare via solitario, Wærenskjold lo ha superato e non è stato ripreso da nessuno. Sul podio di giornata anche Olav Kooij e Jasper Philipsen.

17.12 (-3 km): Contro tutte le aspettative, Gaviria è tornato davanti. Il gruppo è compatto e si prepara allo sprint.

17.05 (-9 km): Problema meccanico per Gaviria che deve aspettare l’ammiraglia. Per il velocista della Caja Rural sarà difficile tornare in testa a disputare lo sprint.

17.03 (-11 km): Il gruppo formato in treni si porta a 20” dai tre di testa.

16.59 (-14 km): Il vantaggio dei battistrada scende a 30 secondi.

16.52 (-20 km): Il gruppo è tirato dalla Picnic che ha come velocista di riferimento Pavel Bittner. Da notare che la squadra è in crisi nera quest’anno: hanno una sola vittoria, ottenuta in Turchia con Casper van Uden.

16.45 (-26 km): Il gruppo si tiene a meno di un minuto dai tre battistrada.

16.41 (-30 km): Caduta al rifornimento causata da un corridore della Lotto Intermarché (Georg Zimmermann) con la sacchetta del cibo.

16.38 (-31 km): Alaphilippe si stacca dai battistrada.

16.31 (-39 km): Oliveira, Charmin, Alaphilippe e Le Berre sono sul Gpm di Cote de Billy-Chevannes (1400 metri al 5% medio).

16.27 (-41 km): Il gruppo maglia gialla è ora a un minuto dai quattro battistrada.

16.16 (-50 km): Nulla cambia in corsa.

16.00 (-62 km): Per evitare brutte sorprese, il gruppo continua a non lasciare tanto spazio alla fuga: siamo intorno a 0’20” per Alaphilippe, Charmig, Le Berre e Oliveira.

15.55 (-66 km): La tappa di oggi è quasi completamente pianeggiante, ma questo non significa che i corridori se la stiano prendendo comoda, anzi. Il gruppo continua a essere molto allungato, e il vantaggio dei quattro di testa adesso è di 01’35”.

15.45 (-75 km): Con la tappa di oggi abbiamo superato il giro di boa di questo Tour de France. La seconda settimana proseguirà domani con un altra tappa per velocisti, poi tre giornate sui Vosgi destinate a dare una profonda impronta alla classifica generale. Grande attesa, in particolare, per il Plateau de Solaison, dove si concluderà la tappa di domenica.

15.35 (-84 km): Qualche problema meccanico per i corridori della Visma: prima si è fermato Hagenes, ora è la volta di Armirail. A proposito della formazione olandese, Matteo Jorgenson non sta vivendo un momento particolarmente felice: l’americano ieri è caduto e oggi ha sviluppato qualche sintomi influenzale. Cambio bici anche per Filippo Ganna.

15.30 (-88 km): Il vantaggio di Alaphilippe, Charmig, Le Berre e Oliveira non ha mai superato il minuto e mezzo. Il gruppo, tirato adesso dalla Soudal Quick-Step e dalla XDS Astana, è molto allungato.

15.20 (-95 km): Lo scenario più probabile sul traguardo di Nevers è sicuramente la volatona di gruppo. Nei precedenti tre sprint, si sono imposti Olav Kooij (a Pau) e Tim Merlier (a Bordeaux e a Bergerac). È ancora a secco invece Jasper Philipsen, che in carriera ha vinto dieci tappe alla Grande Boucle: il belga si sblochherà oggi?

15.10 (-104 km): Tra i quattro di testa il nome più illustre è senza dubbio quello di Julian Alaphilippe, che in carriera ha vinto sei tappe al Tour de France. Il francese, però, è lontano dai tempi migliori: in questo 2026 il suo miglior risultato è il quinto posto del GP Gippingen.

15.05 (-108 km): Anche Marco Frigo lavora in testa al gruppo, al servizio del suo capitano Biniam Girmay. L’eritreo, dopo un terzo e un secondo posto, oggi vuole riuscire finalmente ad alzare le braccia.

14.55 (-117 km): Charmig è passato per primo sulla Côte de Billonnière, GPM di quarta categoria. L’unico altro GPM di giornata sarà la Côte de Billy-Chevannes (1,4 km al 5%), con scollinamento a poco meno di 40 chilometri dall’arrivo.

14.50 (-122 km): Adesso in gruppo tira la XDS Astana di Max Kanter, che in questo Tour ha già dimostrato un’ottima condizione con il secondo posto di Pau e il quarto di Bordeaux. Il gruppo ha ripreso Slock e il vantaggio dei quattro di testa è di circa un minuto e mezzo.

14.40 (-131 km): Le Berre passa per primo allo sprint intermedio di Saint-Pourçain-sûr-Siole. Si rialza Slock, mentre in gruppo Philipsen vince lo sprint per il sesto posto davanti a Kanter, Pedersen e Girmay.

14.30 (-139 km): È andata via la fuga di giornata. Davanti troviamo Anton Charmig (Uno-X Mobility), Nelson Oliveira (Movistar), Julian Alaphilippe (Tudor) e Mathis Le Berre (TotalEnergies). A 35” Liam Slock (Lotto Intermarché), a 01’30” il gruppo.

14.20 (-148 km): Un quintetto che comprendeva anche Van der Poel è stato riassorbito dal gruppo, continuano gli scatti. Meno di 15 chilometri allo sprint intermedio.

14.15 (-152 km): Molto attivo anche Alaphilippe nelle prime posizioni, ancora la fuga non parte e continua a piovere. Ci riprova Van der Poel, mentre ricordiamo che stamattina non ha preso il via Chris Harper, caduto ieri nella discesa del Pas de Peyrol.

14.10 (-156 km): Tanti scatti in questa primissima fase di gara. Il clima è decisamente diverso rispetto ai giorni scorsi, con temperature più basse e la pioggia che rende l’asfalto bagnato: un’ulteriore insidia per i corridori.

14.05 (-161 km): VIA! Comincia l’undicesima tappa del Tour de France! Ci prova subito Van der Poel.

13.58: Pochi minuti alla partenza di questa undicesima tappa. Ricordiamo che lo sprint intermedio è collocato dopo 27 chilometri: chi proverà a entrare in fuga fin da subito?

13.50: Un po’ di pioggia nella zona di partenza, a Vichy, mentre il corridori prendono il via per il tratto di trasferimento.

13.40: Buon pomeriggio e benvenuti alla diretta dell’undicesima tappa del Tour de France! A Nevers, oggi, sono attesi protagonisti i velocisti.

Dopo le fatiche di ieri, oggi al Tour de France arriva una nuova occasione per i velocisti. I due gran premi della montagna di giornata sono entrambi di quarta categoria: prima la Côte de Billonniere (1 chilometri al 5,8 per cento di pendenza media), poi la la Côte de Billy-Chevannes (1,4 chilometri al 5 per cento). Non si dovrebbe dunque sfuggire alla classica volatona di gruppo: vedremo, comunque, quanta energia sarà rimasta nelle gambe delle ruote veloci dopo l’impegnativa frazione di ieri.

Le città di tappa

VICHY

Vichy è una città termale situata sulle rive del fiume Allier, nel cuore dell’Alvernia, ed è famosa da secoli per le sue acque minerali e il suo raffinato patrimonio architettonico. Da anni è inserita nel patrimonio mondiale UNESCO tra le Grandi Città Termali d’Europa. Tra le attrazioni principali spiccano il magnifico Parc des Sources, cuore della vita cittadina, e il prestigioso Palais des Congrès–Opéra, splendido esempio di architettura Art Nouveau.

NEVERS

Nevers si trova in Borgogna-Franca Contea ed è adagiata sulle rive della Loira. Antica capitale del Nivernais, conserva un elegante centro storico con palazzi rinascimentali, vicoli caratteristici e scorci suggestivi. Tra i luoghi imperdibili spiccano il Palazzo Ducale, considerato uno dei primi castelli rinascimentali di Francia, e la Cattedrale di Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte, celebre per le sue splendide vetrate contemporanee. Nevers è inoltre nota come meta di pellegrinaggio per il Santuario di Santa Bernadette, che custodisce il corpo della santa.