Il caldo estremo non è un segreto di stato. Le temperature estreme rappresentano un problema anche per questa 113ª edizione del Tour de France, non lo scopriamo oggi né tantomeno a fine luglio, quando vedremo se Tadej Pogacar sarà riuscito a conquistare per la quinta volta la Grande Boucle. Proprio Pogi negli ultimi giorni durante una conferenza stampa ha dichiarato sul caldo: «Se avessi il potere di cambiare, modificherei i calendari e non correrei a luglio e agosto nei luoghi più caldi. È stata avanzata una proposta secondo cui potremmo partire alle dieci, ma per me non cambierebbe nulla perché si arriverebbe nel pieno del caldo»...
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