Il Tour de France non era iniziato bene per la Alpecin-Premier Tech e per Mathieu Van der Poel: l’olandese finora si era visto piuttosto poco, e i suoi lead-out per Jasper Philipsen si erano rivelati inutili perché al belga, in volata, era sempre mancato qualcosa. Oggi, però, il vento è decisamente cambiato: dopo una giornata intera in fuga, l’ex campione del mondo ha conquistato a Ussel il suo terzo successo in carriera alla Grande Boucle.
«Per la squadra il Tour non è iniziato benissimo», ha ammesso Van der Poel dopo la vittoria. «Ma siamo rimasti calmi, come sempre: siamo un bel gruppo, e abbiamo sempre creduto che saremmo riusciti a ribaltare la situazione. Forse pensavamo alla seconda o alla terza settimana, ma è bellissimo vincere prima del primo giorno di riposo».
«Sicuramente mi sento meglio che nei primi giorni», ha continuato Mathieu. «Avevo difficoltà a recuperare anche dopo le giornate più facili, ma già negli ultimi giorni ho avuto sensazioni migliori, e oggi, finalmente, ho avuto le gambe per vincere. Non ero molto fiducioso prima dello sprint, perché avevo speso tantissime energie per tenere viva la fuga. Il gruppo ci metteva pressione, e le strade non erano adatte per un gruppo di attaccanti, perché abbiamo avuto vento in faccia tutto il giorno. Abbiamo dato il massimo fino alla fine e sono molto felice di aver vinto».












