Tour de France, 9ª tappa: vince Van der Poel dopo una giornata pazza, 5º Ganna

Van der Poel
La vittoria di Van der Poel (credit: ASO/Charly Lopez).
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Grande spettacolo nella nona tappa del Tour de France! Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech) vince a Ussel battendo Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5) e Alex Baudin (EF Education-EasyPost). I quattro, in fuga fin dai primi chilometri, sono riusciti a resistere al ritorno del gruppo, dopo un bellissimo braccio di ferro nel finale. Filippo Ganna (Netcompany Ineos) ha vinto la volata del gruppo, ma si è dovuto accontentare della quinta posizione; dietro di lui Mads Pedersen (Lidl-Trek) e Michael Matthews (Jayco AlUla). Per Van der Poel si tratta della terza vittoria di tappa in carriera al Tour de France.

Tadej Pogacar (UAE Team Emirates-XRG) rimane in testa alla classifica quando siamo ormai arrivati al primo giorno di riposo: l’olandese ha un vantaggio di 02’42” su Vingegaard, poi troviamo del Toro a 03’27”, Evenepoel a 03’30”, Ayuso a 03’34”, Seixas a 03’55”.

ULTIMO CHILOMETRO!

17.23 (-2 km): Continuano a darsi cambi regolari i quattro di testa: saranno con ogni probabilità loro a giocarsi la tappa.

17.22 (-3 km): Adesso Izagirre lavora per Aranburu in testa al gruppo, ma sembra troppo tardi. Ancora superiore ai 30” il vantaggio di Van der Poel, Johannessen, Pidcock e Baudin.

17.20 (-5 km): Non ce la fanno più Simmons e Gee, che si staccano, adesso per la Lidl-Trek tira Verona ma in gruppo c’è tanta stanchezza. Davanti, invece, i quattro continuano a darsi cambi regolari.

17.17 (-7 km): Il gruppo non riesce più a guadagnare sui quattro di testa! Ancora di 50” il vantaggio di Pidcock, Van der Poel, Johannessen e Baudin.

17.13 (-10 km): Adesso il gruppo recupera qualcosa, 44” il vantaggio dei quattro di testa. Dietro tirano sempre la Lidl-Trek e la Netcompany Ineos.

17.10 (-14 km): Si rialza Van Eetvelt, adesso è un braccio dei ferro tra i quattro di testa e il gruppo. 50” il vantaggio di Van der Poel, Pidcock, Johannessen e Baudin.

17.06 (-16 km): Si rialzano Gee e Simmons che cominciano subito a tirare il gruppo per Pedersen. Ripreso anche Castrillo, all’inseguimento del quartetto di testa è rimasto solo Van Eetvelt.

17.04 (-18 km): Baudin, Johannessen, Van der Poel e Pidcock hanno un vantaggio di 20” su Simmons e Van Eetvelt, più indietro Gee e Castrillo mentre il gruppo ha un ritardo di 53”. I quattro davanti si danno cambi regolari, non sarà facile per il gruppo recuperare.

17.01 (-21 km): Rientra Pidcock ed è rientrato anche Baudin, per cui adesso in testa alla corsa abbiamo un quartetto. Ancora di 50” il ritardo del gruppo.

17.00 (-22 km): Problema meccanico per Pidcock in discesa! Situazione complicata per il britannico, che non ha alle spalle l’ammiraglia.

16.59 (-23 km): Si forma in testa un terzetto con Van der Poel, Johannessen e Pidcock. Il ritardo del gruppo, sempre tirato dalla Netcompany Ineos, è tornato a superare i 50”.

16.57 (-24 km): Siamo sul Mont Bessou e attacca Van der Poel!

16.55 (-26 km): Gruppo in fila indiana sotto al ritmo della Netcompany Ineos: il vantaggio della testa della corsa è ormai inferiore ai 50”.

16.51 (-29 km): Di poco superiore al minuto il vantaggio degli otto di testa su un gruppo magia gialla estremamente ridotto. Sono Foss e Vauquelin a tirare dietro, mentre davanti c’è qualche tentativo di attacco.

16.48 (-31 km): Manca sempre meno al Mont Bessou, salita breve ma molto dura (900 metri al 7,3%) con strada molto stretta.

16.42 (-34 km): Per la Netcompany Ineos tira Foss, mentre per la UAE c’è Wellens. Continua il braccio di ferro tra il gruppo e la fuga: 01’20” in questo momento il vantaggio degli otto di testa.

16.37 (-37 km); Adesso in testa al gruppo si è messa a tirare anche la Netcompany Ineos. 01’20” il vantaggio dei sei di testa.

16.26 (-47 km): Nulla di particolare succede in corsa. Vi ricordiamo intanto che domani ci sarà il primo giorno di riposo.

16.17 (-55 km): Il Gpm di Croix du Pey (4,8 chilometri al 6%) è stato vinto da Pidcock.

16.08 (-59 km): La UAE ha portato il gruppo sotto il minuto di ritardo.

15.58 (-64 km): E infatti il gruppo maglia gialla è a quasi un minuto di ritardo.

15.44 (-77 km): Il gruppo maglia gialla è tirato come sempre dalla UAE Team Emirates-XRG. Non hanno ancora deciso se andare per la tappa o lasciare la giornata alla fuga: sono a solo 1’20” dalla testa della corsa.

15.40 (-80 km): A Simmons e Johannessen si aggiungono Pidcock, Castrillo, Gee, Baudin, van der Poel e van Eetvelt.

15.35 (-82 km): Anche il gruppo maglia gialla è sul Suc au May. Chiude la maglia verde Mads Pedersen, sembra molto affaticato.

15.30 (-84 km): Comincia il Gpm di Suc au May, 3,8 chilometri al 7,7%.

15.25 (-87 km): Quinn Simmons e Tobias Johannessen allungano dalla testa della corsa. Quindi ora sono loro la prima fuga, inseguiti da 14 corridori (tra cui Pidcock e van der Poel) a 20” e dal gruppo maglia gialla a 50”.

15.20 (-91 km): Pidcock si stacca dal gruppo maglia gialla per chiudere da solo sui battistrada, che ora diventano 16.

15.17 (-93 km): Finalmente si smuove qualcosa in gruppo. Ci sono 15 corridori con 25” sul gruppo maglia gialla. I velocisti hanno già fatto gruppetto a 7 minuti dalla testa della corsa.

15.09 (-100 km): Cento chilometri esatti alla fine di questa tappa accorciata (155,5 chilometri al posto di 185,5).

15.00 (-104 km): In discesa ci provano Jorgenson e Vauquelin, ma vengono presto raggiunti. Situazione in continua evoluzione, il gruppo ancora non molla.

14.57 (-107 km): Ritmo alto di Pidcock, rilancia Valentin Paret-Peintre che passa per primo al GPM. La fuga di giornata ancora non è partita.

14.55 (-109 km): Ripresi i fuggitivi, grande ritmo di Azparren con Pidcock alla ruota. Il britannico sembra pronto a lanciare un attacco.

14.52 (-110 km): I cinque battistrada approcciano la Côte de Naves, la prima salita di giornata. Per chi vuole entrare nella fuga di giornata, è il momento di attaccare.

14.45 (-114 km): Godon, Hessmann, Azparren, Alaphilippe e Haller hanno preso un vantaggio di circa 10” sul gruppo, dove continuano gli scatti. Velocità altissima in questa prima parte di gara.

14:40 (-119 km): Allungano Alaphilippe e Haller sugli inseguitori. Siamo a un quinto della tappa, c’è battaglia oggi.

14:36 (-124 km): Alaphilippe allunga in discesa e si porta in prima posizione!

14:33 (-127 km): Merlier a due minuti ormai. Ganna prova a recuperare sul gruppo di testa, guidato da Engelhardt del Team Jayco AlUla.

14:29 (-130 km): Si aggiungono anche Engelhardt e Johannessen, che si giocano rispettivamente la prima e la seconda posizione con dietro l’altro terzetto. A quasi 10” il vantaggio sul gruppo maglia gialla.

14:27 (-133 km): In tre davanti adesso: Oliveira, Kirsch e Alaphilippe. C’è tanta battaglia in questi primi 20 chilometri della 9ª tappa.

14:24 (-136 km): Quasi di 10” il vantaggio di Tiberi sul gruppo maglia gialla.

14:22 (-136 km): Tiberi se ne va da solo, con nessuno che tenta l’attacco! Merlier intanto perde qualche altro secondo, portandosi a 1′ e 7” dal gruppo davanti.

14:21 (-137 km): Il vincitore dell’ultima tappa, Tim Merlier, si trova a quasi un minuto dal gruppo di testa.

14:19 (-138 km): Il gruppo si spezzetta e si allunga ancora, con tanti piccoli attacchi nelle retrovie. Adesso guidano la tappa Ganna e Velasco, assieme ad altri quattro corridori!

14:16 (-140 km): Pedersen si prende i 25 punti della sprint. Seguono Girmay e van der Poel subito dietro. Pogacar ha detto qualcosa a Del Toro dopo aver passato il traguardo, forse indicazioni per i prossimi chilometri.

14:14 (-142 km): Si allunga leggermente il gruppo. Meno di 2 chilometri allo sprint. Del Toro, Pogacar e Pedersen rimangono lì davanti nelle prime posizioni della testa.

14:11 (-143 km): Simmons e Pogacar nelle prime posizioni. Finita la mini fuga di Kirsch, che viene assorbito dal gruppo. 3,5 chilometri allo sprint.

14:09 (-144 km): Kirsch è rimasto da solo a guidare la corsa, con gli inseguitori a meno di 4” subito dietro. La sensazione è che partiranno tutti assieme tra 5 km allo sprint.

14:07 (-146 km): Kirsch si ferma e rallenta, col gruppo dietro che si ricompatta.

14:05 (-148 km): Partenza divertente con due gruppetti in fuga e con gli altri corridori a inseguire. Rimane di 15” il vantaggio di Kirsch, Hermans e Oldani.

14:02 (-150 km): Comincia ufficialmente la mini fuga, che stacca di 30” gli inseguitori. Occhio a Steinhauser e Costiou che inseguono i tre davanti.

14:00 (-152 km): Un altro piccolo gruppetto che si stacca e prova a tenere il passo della fuga, guidata da Kirsch, Hermans e Oldani.

13:59 (-153 km): Subito al via una mini-fuga a tre, con la sprint a soli 13 km.

13:57 (-154 km): E VIA, SI PARTE! Comincia adesso la 9ª tappa (accorciata) del Tour de France!

13:56: Meno di un chilometro.

13:54: Ancora 2 chilometri di trasferimento e si può dare il via alle danze.

13:45: Comincia il trasferimento del gruppo verso la partenza, a Malemort. Saranno 6 i chilometri.

13:40: Il caldo non è certo l’unica causa di ritiro, ma non si può fare a meno di pensare che avrà un suo peso specifico anche oggi, specie nei tratti in salita. QUA potete trovare tutti i corridori che al momento hanno dato forfait alla 113° edizione del Tour.

13:31 Buongiorno a tutti i lettori di Quibicsport.it e benvenuti alla diretta testuale di questa 9ª tappa del Tour de France! Oggi si prospetta una percorso senz’altro più interessante e con diversi sali e scendi, ricordando anche che saranno 150 i chilometri (dunque 30 in meno) per via del caldo estremo. La tappa vera e propria comincerà alle 13:45, dopo l’immancabile trasferimento.


Ultima tappa prima del primo giorno di riposo di questo Tour de France. I chilometri saranno 185,5 e i metri di dislivello circa 3.300: la frazione odierna è caratterizzata da una gran quantità di saliscendi, per cui è probabile che una fuga riesca ad arrivare al traguardo. Sono quattro i GPM in programma oggi: la Côte de Naves (2,3 chilometri al 7,4 per cento di media); il Suc au May (3,8 chilometri al 7,7 per cento); la Côte de la Croix du Pey (4,8 chilometri al 6 per cento); e il Mont Bessou (900 metri al 7,3 per cento). Dall’ultimo scollinamento al traguardo mancheranno poco meno di 25 chilometri.

Le città di tappa

MALEMORT

Malemort è situata nel cuore della Nuova Aquitania, alle porte di Brive-la-Gaillarde. Attraversata dal fiume Corrèze, offre un’atmosfera rilassata ed è un ottimo punto di partenza per esplorare il territorio circostante. Tra i luoghi di interesse spicca la Chiesa di Saint-Xantin, testimonianza del patrimonio locale. Grazie alla vicinanza con Brive e alla posizione strategica, Malemort è una meta ideale per scoprire il fascino autentico della Corrèze e oggi ospita il Tour de France per la prima volta.

USSEL

Altra sede di tappa debuttante alla Grande Boucle, Ussel conserva un centro storico elegante con edifici in pietra e un’atmosfera autentica. Tra i luoghi da non perdere spiccano la Chiesa di Saint-Martin, esempio di architettura gotica, e il Museo del Paese di Ussel, dedicato alla storia e alle tradizioni locali. Non lontaano da Ussel, inoltre, si trova il Parco Naturale Regionale di Millevaches in Limousin, ideale per escursioni e attività all’aria aperta.