Tour de France, 9ª tappa: vince van der Poel dopo una giornata pazza, 5º Ganna

Van der Poel
Mathieu van der Poel esulta sul traguardo di Ussel nella nona tappa del Tour de France 2026 (foto: ASO/Charly Lopez)
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Grande spettacolo nella nona tappa del Tour de France! Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech) vince a Ussel battendo Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5) e Alex Baudin (EF Education-EasyPost). I quattro, in fuga fin dai primi chilometri, sono riusciti a resistere al ritorno del gruppo, dopo un bellissimo braccio di ferro nel finale. Filippo Ganna (Netcompany Ineos) ha vinto la volata del gruppo, ma si è dovuto accontentare della quinta posizione; dietro di lui Mads Pedersen (Lidl-Trek) e Michael Matthews (Jayco AlUla). Per Van der Poel si tratta della terza vittoria di tappa in carriera al Tour de France.

Tadej Pogacar (UAE Team Emirates-XRG) rimane in testa alla classifica quando siamo ormai arrivati al primo giorno di riposo: l’olandese ha un vantaggio di 02’42” su Vingegaard, poi troviamo del Toro a 03’27”, Evenepoel a 03’30”, Ayuso a 03’34”, Seixas a 03’55”.

ULTIMO CHILOMETRO!

17.23 (-2 km): Continuano a darsi cambi regolari i quattro di testa: saranno con ogni probabilità loro a giocarsi la tappa.

17.22 (-3 km): Adesso Izagirre lavora per Aranburu in testa al gruppo, ma sembra troppo tardi. Ancora superiore ai 30” il vantaggio di Van der Poel, Johannessen, Pidcock e Baudin.

17.20 (-5 km): Non ce la fanno più Simmons e Gee, che si staccano, adesso per la Lidl-Trek tira Verona ma in gruppo c’è tanta stanchezza. Davanti, invece, i quattro continuano a darsi cambi regolari.

17.17 (-7 km): Il gruppo non riesce più a guadagnare sui quattro di testa! Ancora di 50” il vantaggio di Pidcock, Van der Poel, Johannessen e Baudin.

17.13 (-10 km): Adesso il gruppo recupera qualcosa, 44” il vantaggio dei quattro di testa. Dietro tirano sempre la Lidl-Trek e la Netcompany Ineos.

17.10 (-14 km): Si rialza Van Eetvelt, adesso è un braccio dei ferro tra i quattro di testa e il gruppo. 50” il vantaggio di Van der Poel, Pidcock, Johannessen e Baudin.

17.06 (-16 km): Si rialzano Gee e Simmons che cominciano subito a tirare il gruppo per Pedersen. Ripreso anche Castrillo, all’inseguimento del quartetto di testa è rimasto solo Van Eetvelt.

17.04 (-18 km): Baudin, Johannessen, Van der Poel e Pidcock hanno un vantaggio di 20” su Simmons e Van Eetvelt, più indietro Gee e Castrillo mentre il gruppo ha un ritardo di 53”. I quattro davanti si danno cambi regolari, non sarà facile per il gruppo recuperare.

17.01 (-21 km): Rientra Pidcock ed è rientrato anche Baudin, per cui adesso in testa alla corsa abbiamo un quartetto. Ancora di 50” il ritardo del gruppo.

17.00 (-22 km): Problema meccanico per Pidcock in discesa! Situazione complicata per il britannico, che non ha alle spalle l’ammiraglia.

16.59 (-23 km): Si forma in testa un terzetto con Van der Poel, Johannessen e Pidcock. Il ritardo del gruppo, sempre tirato dalla Netcompany Ineos, è tornato a superare i 50”.

16.57 (-24 km): Siamo sul Mont Bessou e attacca Van der Poel!

16.55 (-26 km): Gruppo in fila indiana sotto al ritmo della Netcompany Ineos: il vantaggio della testa della corsa è ormai inferiore ai 50”.

16.51 (-29 km): Di poco superiore al minuto il vantaggio degli otto di testa su un gruppo magia gialla estremamente ridotto. Sono Foss e Vauquelin a tirare dietro, mentre davanti c’è qualche tentativo di attacco.

16.48 (-31 km): Manca sempre meno al Mont Bessou, salita breve ma molto dura (900 metri al 7,3%) con strada molto stretta.

16.42 (-34 km): Per la Netcompany Ineos tira Foss, mentre per la UAE c’è Wellens. Continua il braccio di ferro tra il gruppo e la fuga: 01’20” in questo momento il vantaggio degli otto di testa.

16.37 (-37 km); Adesso in testa al gruppo si è messa a tirare anche la Netcompany Ineos. 01’20” il vantaggio dei sei di testa.

16.26 (-47 km): Nulla di particolare succede in corsa. Vi ricordiamo intanto che domani ci sarà il primo giorno di riposo.

16.17 (-55 km): Il Gpm di Croix du Pey (4,8 chilometri al 6%) è stato vinto da Pidcock.

16.08 (-59 km): La UAE ha portato il gruppo sotto il minuto di ritardo.

15.58 (-64 km): E infatti il gruppo maglia gialla è a quasi un minuto di ritardo.

15.44 (-77 km): Il gruppo maglia gialla è tirato come sempre dalla UAE Team Emirates-XRG. Non hanno ancora deciso se andare per la tappa o lasciare la giornata alla fuga: sono a solo 1’20” dalla testa della corsa.

15.40 (-80 km): A Simmons e Johannessen si aggiungono Pidcock, Castrillo, Gee, Baudin, van der Poel e van Eetvelt.

15.35 (-82 km): Anche il gruppo maglia gialla è sul Suc au May. Chiude la maglia verde Mads Pedersen, sembra molto affaticato.

15.30 (-84 km): Comincia il Gpm di Suc au May, 3,8 chilometri al 7,7%.

15.25 (-87 km): Quinn Simmons e Tobias Johannessen allungano dalla testa della corsa. Quindi ora sono loro la prima fuga, inseguiti da 14 corridori (tra cui Pidcock e van der Poel) a 20” e dal gruppo maglia gialla a 50”.

15.20 (-91 km): Pidcock si stacca dal gruppo maglia gialla per chiudere da solo sui battistrada, che ora diventano 16.

15.17 (-93 km): Finalmente si smuove qualcosa in gruppo. Ci sono 15 corridori con 25” sul gruppo maglia gialla. I velocisti hanno già fatto gruppetto a 7 minuti dalla testa della corsa.

15.09 (-100 km): Cento chilometri esatti alla fine di questa tappa accorciata (155,5 chilometri al posto di 185,5).

15.00 (-104 km): In discesa ci provano Jorgenson e Vauquelin, ma vengono presto raggiunti. Situazione in continua evoluzione, il gruppo ancora non molla.

14.57 (-107 km): Ritmo alto di Pidcock, rilancia Valentin Paret-Peintre che passa per primo al GPM. La fuga di giornata ancora non è partita.

14.55 (-109 km): Ripresi i fuggitivi, grande ritmo di Azparren con Pidcock alla ruota. Il britannico sembra pronto a lanciare un attacco.

14.52 (-110 km): I cinque battistrada approcciano la Côte de Naves, la prima salita di giornata. Per chi vuole entrare nella fuga di giornata, è il momento di attaccare.

14.45 (-114 km): Godon, Hessmann, Azparren, Alaphilippe e Haller hanno preso un vantaggio di circa 10” sul gruppo, dove continuano gli scatti. Velocità altissima in questa prima parte di gara.

14:40 (-119 km): Allungano Alaphilippe e Haller sugli inseguitori. Siamo a un quinto della tappa, c’è battaglia oggi.

14:36 (-124 km): Alaphilippe allunga in discesa e si porta in prima posizione!

14:33 (-127 km): Merlier a due minuti ormai. Ganna prova a recuperare sul gruppo di testa, guidato da Engelhardt del Team Jayco AlUla.

14:29 (-130 km): Si aggiungono anche Engelhardt e Johannessen, che si giocano rispettivamente la prima e la seconda posizione con dietro l’altro terzetto. A quasi 10” il vantaggio sul gruppo maglia gialla.

14:27 (-133 km): In tre davanti adesso: Oliveira, Kirsch e Alaphilippe. C’è tanta battaglia in questi primi 20 chilometri della 9ª tappa.

14:24 (-136 km): Quasi di 10” il vantaggio di Tiberi sul gruppo maglia gialla.

14:22 (-136 km): Tiberi se ne va da solo, con nessuno che tenta l’attacco! Merlier intanto perde qualche altro secondo, portandosi a 1′ e 7” dal gruppo davanti.

14:21 (-137 km): Il vincitore dell’ultima tappa, Tim Merlier, si trova a quasi un minuto dal gruppo di testa.

14:19 (-138 km): Il gruppo si spezzetta e si allunga ancora, con tanti piccoli attacchi nelle retrovie. Adesso guidano la tappa Ganna e Velasco, assieme ad altri quattro corridori!

14:16 (-140 km): Pedersen si prende i 25 punti della sprint. Seguono Girmay e van der Poel subito dietro. Pogacar ha detto qualcosa a Del Toro dopo aver passato il traguardo, forse indicazioni per i prossimi chilometri.

14:14 (-142 km): Si allunga leggermente il gruppo. Meno di 2 chilometri allo sprint. Del Toro, Pogacar e Pedersen rimangono lì davanti nelle prime posizioni della testa.

14:11 (-143 km): Simmons e Pogacar nelle prime posizioni. Finita la mini fuga di Kirsch, che viene assorbito dal gruppo. 3,5 chilometri allo sprint.

14:09 (-144 km): Kirsch è rimasto da solo a guidare la corsa, con gli inseguitori a meno di 4” subito dietro. La sensazione è che partiranno tutti assieme tra 5 km allo sprint.

14:07 (-146 km): Kirsch si ferma e rallenta, col gruppo dietro che si ricompatta.

14:05 (-148 km): Partenza divertente con due gruppetti in fuga e con gli altri corridori a inseguire. Rimane di 15” il vantaggio di Kirsch, Hermans e Oldani.

14:02 (-150 km): Comincia ufficialmente la mini fuga, che stacca di 30” gli inseguitori. Occhio a Steinhauser e Costiou che inseguono i tre davanti.

14:00 (-152 km): Un altro piccolo gruppetto che si stacca e prova a tenere il passo della fuga, guidata da Kirsch, Hermans e Oldani.

13:59 (-153 km): Subito al via una mini-fuga a tre, con la sprint a soli 13 km.

13:57 (-154 km): E VIA, SI PARTE! Comincia adesso la 9ª tappa (accorciata) del Tour de France!

13:56: Meno di un chilometro.

13:54: Ancora 2 chilometri di trasferimento e si può dare il via alle danze.

13:45: Comincia il trasferimento del gruppo verso la partenza, a Malemort. Saranno 6 i chilometri.

13:40: Il caldo non è certo l’unica causa di ritiro, ma non si può fare a meno di pensare che avrà un suo peso specifico anche oggi, specie nei tratti in salita. QUA potete trovare tutti i corridori che al momento hanno dato forfait alla 113° edizione del Tour.

13:31 Buongiorno a tutti i lettori di Quibicsport.it e benvenuti alla diretta testuale di questa 9ª tappa del Tour de France! Oggi si prospetta una percorso senz’altro più interessante e con diversi sali e scendi, ricordando anche che saranno 150 i chilometri (dunque 30 in meno) per via del caldo estremo. La tappa vera e propria comincerà alle 13:45, dopo l’immancabile trasferimento.


Ultima tappa prima del primo giorno di riposo di questo Tour de France. I chilometri saranno 185,5 e i metri di dislivello circa 3.300: la frazione odierna è caratterizzata da una gran quantità di saliscendi, per cui è probabile che una fuga riesca ad arrivare al traguardo. Sono quattro i GPM in programma oggi: la Côte de Naves (2,3 chilometri al 7,4 per cento di media); il Suc au May (3,8 chilometri al 7,7 per cento); la Côte de la Croix du Pey (4,8 chilometri al 6 per cento); e il Mont Bessou (900 metri al 7,3 per cento). Dall’ultimo scollinamento al traguardo mancheranno poco meno di 25 chilometri.

Le città di tappa

MALEMORT

Malemort è situata nel cuore della Nuova Aquitania, alle porte di Brive-la-Gaillarde. Attraversata dal fiume Corrèze, offre un’atmosfera rilassata ed è un ottimo punto di partenza per esplorare il territorio circostante. Tra i luoghi di interesse spicca la Chiesa di Saint-Xantin, testimonianza del patrimonio locale. Grazie alla vicinanza con Brive e alla posizione strategica, Malemort è una meta ideale per scoprire il fascino autentico della Corrèze e oggi ospita il Tour de France per la prima volta.

USSEL

Altra sede di tappa debuttante alla Grande Boucle, Ussel conserva un centro storico elegante con edifici in pietra e un’atmosfera autentica. Tra i luoghi da non perdere spiccano la Chiesa di Saint-Martin, esempio di architettura gotica, e il Museo del Paese di Ussel, dedicato alla storia e alle tradizioni locali. Non lontaano da Ussel, inoltre, si trova il Parco Naturale Regionale di Millevaches in Limousin, ideale per escursioni e attività all’aria aperta.