
La parte più emozionante dei 180 chilometri dell'ottava tappa del Tour? Gli ultimi 12, quando sembrava che il coraggioso Liam Slock potesse resistere al gruppo dei velocisti che - indiavolato - inseguiva velocissimo per non farsi portare via una delle poche occasioni di sprint da un fuggitivo. Prima, il nulla cosmico.
...............
Ami il ciclismo? Vuoi leggere questo articolo e tutti i contenuti esclusivi di quibicisport.it? Aderisci alle offerte EXTRA di Bicisport cliccando qui.
Se sei gia abbonato clicca qui per accedere











