Siamo al quarto giorno di gare ai Campionati Europei su pista Juniores e Under 23 di Cottbus. L’Italia continua a recitare un ruolo da protagonista nella rassegna continentale. La giornata porta in dote altri due titoli europei e una medaglia di bronzo, impreziosendo ulteriormente il medagliere azzurro. Il totale aggiornato recita: 19 medaglie, 13 ori, 2 argenti, 5 bronzi.
Dopo il titolo conquistato nell’inseguimento individuale, Federica Venturelli si prende ancora una volta il centro della scena aggiungendo alla sua rassegna personale anche la Corsa a Punti donne Under 23, al termine di una prova gestita con autorità e chiusa con un margine netto sulle avversarie.
Venturelli ha chiuso con 34 punti, lasciandosi alle spalle l’olandese Nienke Veenhoven, argento con 23, e la russa Polina Danshina, bronzo con 14. Per l’azzurra si tratta del secondo oro personale in questa rassegna, dopo quello conquistato nell’inseguimento individuale, a conferma di una versatilità che le consente di imporsi con la stessa efficacia nelle prove contro il tempo e in quelle di endurance.
Successo per Padovan, bronzo di Rossignoli
A salire sul gradino più alto del podio è anche Nicola Padovan, nuovo campione europeo dell’Omnium Juniores. L’azzurro costruisce il successo prova dopo prova: quinto nello Scratch, terzo nella Tempo Race e protagonista nell’Eliminazione, vinta prima della Corsa a Punti conclusiva che gli consegna il titolo con 132 punti. Alle sue spalle chiudono il russo Rostislav Novolodskii, argento con 124 punti, e lo spagnolo Asier Fortea Vicente, bronzo con 109.
A completare il bilancio della giornata arriva il bronzo di Matilde Rossignoli nell’Omnium donne juniores. L’azzurra sale sul podio con 103 punti, al termine di una gara combattuta fino all’ultimo, chiudendo a una sola lunghezza dall’irlandese Emer Heverin, argento con 104 punti. Il titolo europeo va alla russa Angelina Novolodskaya, prima con 122 punti, mentre il Belgio resta ai piedi del podio con 101.










