
Si dice che il Tour che non va sul Tourmalet è come Parigi senza la Torre Eiffel. Henri Desgrange, l'inventore della corsa, però non amava questa salita. «Oh Tourmalet, rispetto al Galibier voi non siete che pallido e volgare vinaccio», scrisse una volta. «Vinaccio un corno - gli rispose ottant'anni dopo Gianni Mura sulle pagine di Repubblica - Giù le mani dal Tourmalet. Basta guardare in su: il Tourmalet si spoglia progressivamente di vegetazione e si veste di uomini piccoli e colorati, che segnano l'arrampicata verso il cielo, uno zig-zag da stordimento, e in cima un circo di roccia viva in un azzurro che prende alla gola». Oggi sarà l'ultima delle quattro ascese in programma prima del traguardo di Gavarnie-Gèdre. Primo vero arrivo in salita, prima montagna storica di quest'edizione. L'attesa raddoppia. Siamo in Occitania e il Tourmalet è uno dei...
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