
Filippo Ganna è stato protagonista di un’ottima prova nella cronosquadre inaugurale del Tour de France a Barcellona: nonostante i piani della Netcompany Ineos siano cambiati dopo la foratura di Vauquelin, la formazione britannica ha sfiorato la vittoria, che per Pippo avrebbe significato vestire la prima maglia gialla. Solo 8”, infatti, hanno impedito alla squadra di vincere e al piemontese di vestire il simbolo del primato, conquistato invece da Vingegaard.
«Nei piani originali io dovevo essere quello che lanciava i ragazzi all’ultima curva», ha dichiarato Ganna subito dopo aver concluso la cronosquadre. «Poi, però, ho visto che eravamo rimasti davanti io e Foss, e quindi ho cercato di andare più lontano possibile. Ho fatto davvero tanta fatica, credo anche per il caldo. Come squadra siamo andati forte: penso che questa sia stata la prima cronosquadre in cui eravamo tutti allo stesso livello. Spero di aver concluso al meglio il lavoro svolto dai ragazzi».









