In occasione del terzo Consiglio Federale del 2026, che si è svolto a Cavenago di Brianza, è stata confermata la sospensione della convenzione con tra la Federazione Ciclistica Italiana e la Lega del Ciclismo Professionistico. La decisione della sospensione è stata presa nei giorni scorsi con una delibera del Presidente della FCI Cordiani Dagnoni, ed è nata quando la Lega ha trattato in prima persona la cessione dei diritti tv del Campionato italiano Donne Elite: un’operazione che, secondo quanto si legge nella delibera, non è stata autorizzata dalla Federazione.
Nel Consiglio Federale, naturalmente, si è parlato anche di altri temi. In apertura dei lavori il Presidente ha relazionato al Consiglio sugli incontri avuti a Bruxelles e con il Comitato organizzatore di Trento 2031. «Nel cuore dell’Europa abbiamo portato le nostre proposte sulla sicurezza, sempre più attuali alla luce dei recenti tragici eventi. Abbiamo trovato interlocutori che hanno recepito il nostro messaggio. Il mio augurio è che la politica faccia seguire fatti concreti alle parole. Non possiamo tollerare ancora quanto accaduto in questo fine settimana con due nostri tesserati travolti e uccisi dalle auto nello spazio di neanche 24 ore».
Dagnoni ha quindi riferito degli esiti dell’incontro con il Comitato organizzatore dei super mondiali di Trento 2031: «Sono convinto che sarà un grande evento in grado di confermare la capacità organizzativa del nostro movimento ciclistico. C’è ancora tanto da lavorare, ma la qualità delle risorse in campo mi rende ottimista».
Bilancio consuntivo 2025
Il Consiglio ha approvato il bilancio consuntivo del 2025, che si è chiuso con un avanzo economico pari a 300.082,93 euro e un aumento del valore della produzione di circa il 2%. «Questo risultato positivo – ha detto il presidente Dagnoni – è il frutto di un’attenta politica di gestione e razionalizzazione delle risorse disponibili, accompagnata da un utilizzo oculato e mirato dei fondi. Tale avanzo rappresenta non solo un segnale di buona amministrazione, ma anche un elemento che contribuisce in modo significativo al rafforzamento della solidità patrimoniale della Federazione».
Tessera d’onore
Istituita la tessera d’onore, riconoscimento da assegnare a figure di spicco o meritevoli per la loro attività a favore del ciclismo.
Collezione Ernesto Colnago
Prima dei lavori, i consiglieri hanno effettuato una visita alla Collezione Ernesto Colnago, durante la quale è stato possibile ripercorrere la storia di uno dei marchi più importanti del ciclismo, intrecciata con la storia economica e sociale del Paese. «Ernesto Colnago – ha ricordato il Presidente Dagnoni – è un visionario, che ha costruito un simbolo in grado di ammaliare intere generazioni e lasciare un’impronta unica nel nostro sport. Se l’Italia continua a essere uno dei Paesi di riferimento nell’immaginario mondiale per stile e qualità, lo deve a figure come la sua».










