Clamoroso: una delibera di Dagnoni sospende la convenzione tra FCI e Lega

Dagnoni
Cordiano Dagnoni.
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Che i rapporti tra la Federazione Ciclistica Italiana e la Lega del Ciclismo Professionistico non fossero idilliaci lo si era capito da tempo, ma adesso si può davvero parlare di scontro a viso aperto: una delibera del Presidente Cordiano Dagnoni, infatti, ha sospeso la convenzione in essere tra FCI e Lega, che regola i rapporti tra la Federazione e l’organo presieduto dall’onorevole Roberto Pella. La decisione, secondo quanto raccolto, è nata quando la Lega ha trattato in prima persona la cessione dei diritti tv del Campionato italiano Donne Elite: un’operazione che, secondo quanto si legge nella delibera, non è stata autorizzata dalla Federazione.

La decisione dovrà essere ratificata ufficialmente dal Consiglio Federale previsto il 22 giugno e potrebbe avere gravissime ripercussioni su tutto il ciclismo italiano: nella delibera presidenziale, però, è prevista una specifica delega che “salva” il campionato italiano dei professionisti (in linea e a cronometro), prossimo appuntamento italiano in calendario.

La convenzione era stata firmata il 13 agosto del 2024, ma il rapporto tra i due organi non è mai stato roseo, come testimoniano tra l’altro le parole rilasciate meno di un mese fa da Dagnoni a Repubblica: «La Lega è un’emanazione della Federazione, lavora su delega della Federazione, non in sua vece. Ho insistito perché a tenessimo in vita ma si è molto allargata: lo stesso Pella ha convocato i presidenti regionali, un’azione che solo un presidente federale può compiere. C’è ignoranza delle regole di un ambiente che Pella non conosce affatto».