Commovente. È così che si può definire la prestazione di Giulio Pellizzari nel tappone valdostano. Sulla salita di Lin Noir, la terzultima di giornata, il marchigiano era in coda al gruppo e sembrava già sul punto di staccarsi. E invece ha combattuto come un leone, ottenendo un quinto posto di tappa che ha stupito anche lui stesso.
«Per come stavo ieri, sono sorpreso anch’io della mia prestazione di oggi”, ha raccontato Giulio al traguardo. “Dopo i giorni scorsi, ho cercato solo di dare il massimo ed è andata bene».
Quanto sei stato male nei giorni scorsi?
«Tanto, sia fisicamente che moralmente. Ma ho la fortuna di avere vicino a me persone che non smetterò mai di ringraziare: la mia squadra, la mia famiglia, la mia fidanzata, anche il mio massaggiatore».
E al traguardo sei arrivato con il tuo amico Piganzoli.
«Sono davvero contento di avere un amico come lui. Con Davide ci alleniamo insieme e sogniamo insieme, è bellissimo condividere questi traguardi con lui».













