Giro d’Italia, Milan critica l’arrivo di Napoli: «Non capisco il perché di questi finali complicati»

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Jonathan Milan al Giro d’Italia 2026 (credit: LaPresse).
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Il Giro d’Italia 2026 continua a non sorridere a Jonathan Milan. Dopo il quarto posto di Burgas e il secondo di Sofia, il friulano oggi è rimasto coinvolto nella caduta innescata da Reinders e Groenewegen all’ultima curva, e non è riuscito a sprintare. Tanta sfortuna, dunque, e anche un po’ di frustrazione per come è stato disegnato il finale di questa sesta tappa.

«Per fortuna non sono caduto – ha commentato Milan a Eurosport dopo la gara – ma sono caduti davanti a me: non è stata colpa loro, sapevamo che in caso di pioggia il finale poteva rivelarsi molto scivoloso». Il friulano ha poi criticato il tortuoso finale della tappa: «Davvero non capisco perché dobbiamo andare sempre a cercare questi finali complicati: potremmo piazzare il traguardo su un rettilineo, come gli altri anni qui a Napoli. E invece, con un finale del genere, con due gocce d’acqua si crea una gran confusione. Sono deluso perché ero in buona posizione e mi sento bene: fa male vedere altri corridori che lottano per la vittoria, e fa ancora più male vedere corridori che ti cadono intorno».