Jonas Vingegaard ha animato il finale della seconda tappa del Giro d’Italia, attaccando sull’ultima salita: alla fine il danese e gli unici due corridori in grado di seguirlo (Pellizzari e Van Eetvelt) sono stati ripresi, ma è arrivato il primo segnale del grande favorito di questo Giro d’Italia.
«L’idea era sfoltire il gruppo in modo significativo, per evitare rischi nei chilometri finale», ha spiegato Vingegaard dopo la n tappa, come si legge sul sito ufficiale della Visma|Lease a Bike. «Mi sentivo bene e mio sarebbe piaciuto giocarmi la vittoria allo sprint, ma è molto più importante aver raggiunto il traguardo senza problemi».













