Bjarne Riis ha gettato un sasso negli equilibri del ciclismo mondiale. Il vincitore del Tour 1996 ha dichiarato senza mezzi termini che Jonas Vingegaard dovrebbe a suo avviso prendere seriamente in considerazione il futuro lontano dalla Visma|Lease a Bike.
A far scattare il ragionamento di Riis è l’ingresso di Netcompany, colosso danese del tech, come nuovo main sponsor della Ineos Grenadiers. L’investimento, che si aggirerebbe sui 20 milioni di euro all’anno per i prossimi cinque anni, trasformerebbe la formazione britannica a suo dire nella squadra più adatta per contrastare Tadej Pogacar.
«In questo momento sarebbe una squadra da sogno per Jonas. La migliore in cui potrebbe entrare se volesse sfidare Pogacar», ha affermato Riis in un’intervista a BT. «Vedo sicuramente una corrispondenza. Probabilmente la Visma non sarà felice di sentirlo, ma non c’è alcun dubbio. Questa nuova squadra ha le persone, le risorse e l’esperienza di cui ha bisogno», ha aggiunto.
Il danese non ha risparmiato critiche alla formazione neerlandese. «Mi dispiace dirlo, ma al momento la sua squadra non è abbastanza forte», ha dichiarato senza mezzi termini. Secondo Riis, la Visma avrebbe perso pezzi importanti che erano fondamentali per Vingegaard: «Se il team avesse la potenza che la Ineos sta acquisendo ora, avrebbe potuto sfidare Pogacar, ma negli ultimi anni ha perso gran parte dei gregari importanti per Jonas».
Riis ha poi concluso con un ultimatum velato al campione danese: «Sarebbe poco ambizioso da parte di Jonas non considerare questo aspetto. Non sto dicendo che debba cambiare, ma dovrebbe pensarci».











