Concluso il Giro di Romandia conquistato come ci si aspettava da un Tadej Pogacar affamatissimo di vittoria (ha vinto quattro tappe in sei giorni, la classifica generale e quella dei punti), possiamo soffermarci su altri aspetti della corsa svizzera. Per esempio, sui cartellini gialli.
Solo durante l’ultima giornata, la giuria ha assegnato un totale di 7 cartellini gialli per violazione di qualche norma del regolamento.
Una è andata a Ivo Oliveira (UAE Team Emirates XRG) per aver utilizzato «una posizione in bicicletta non consentita, che mette in pericolo se stesso e gli altri corridori».
Le altre sei sono state date in toto a un gruppetto che è uscito dalla sede stradale «non rispettando le istruzioni dei commissari e mettendo in pericolo gli spettatori presenti». Questi, che dovranno pagare anche una multa di 109 euro, sono: Filippo Conca (Jayco-AlUla), Adrien Boichis e Daniel Felipe Martínez (Red Bull-Bora-hansgrohe), Davide Toneatti (XDS Astana), Henri François Renard-Haquin (Picnic PostNL) e Laurens De Plus (Ineos Grenadiers).










