Gilberto Simoni è convinto che Giulio Pellizzari possa essere grande protagonista del Giro d’Italia. Il giovane marchigiano della Red Bull-Bora-hansgrohe, reduce dal trionfo al Tour of the Alps, sarà la principale speranza azzurra in classifica generale, con l’obiettivo di interrompere un digiuno che dura ormai da dieci anni, dall’ultima vittoria di Vincenzo Nibali nel 2016.
«Pellizzari può davvero essere il rivale numero uno di Jonas Vingegaard – ha spiegato il due volte vincitore della Maglia Rosa in un’intervista a Domestique – Il Giro d’Italia a volte riserva delle sorprese. Vedo che Pellizzari è più maturo quest’anno e ha una squadra che crede in lui. La Red Bull-Bora-hansgrohe avrà una formazione molto forte, non dimentichiamolo».
La fiducia di Simoni nei confronti del classe 2003 non è frutto solo dei risultati (due sesti posti nei Grandi Giri nella scorsa stagione), ma anche dell’atteggiamento e del modo in cui affronta le corse. «Mi piace, ha sempre un bel sorriso. Si vede che vive la corsa con grande intensità, ma riesce anche a godersela, il che significa che apprezza la sofferenza. E il Giro d’Italia è sofferenza».











