Decimo al traguardo, il migliore degli italiani, dopo oltre 200 chilometri di fuga: l'Amstel Gold Race di Marco Frigo è stata davvero degna di nota. Il veneto della NSN Cycling, che era al debutto nella classica olandese, è andato all'attacco fin dal mattino ed è stato l'ultimo corridore che Evenepoel, Skjelmose e Gregoire sono andati a riprendere; sul Keutenberg ha perso contatto dalla testa della corsa, ma è rimasto fino all'ultimo nel gruppetto che si è giocato il podio. Nel finale, poi, ha cercato di anticipare lo sprint con alluno da finisseur: il piano non è riuscito, ma la sua resta senza dubbio una prestazione maiuscola...
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