Trek Madone Gen 8 1x: quando la monocorona scende in picchiata sulle Classiche del Nord

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C’è una soglia di peso che l’UCI non permette di varcare in corsa: 6,8 kg. La nuova configurazione Madone Gen 8 1x di Trek la sfiora da sotto, fermandosi a soli 6,40 kg – portaborraccia, pedali e supporto ciclocomputer inclusi. Un valore che la rende, sulla bilancia dell’appassionato, la piattaforma più leggera mai offerta da Trek su un telaio aero da competizione. Va da sé che i corridori del team Lidl-Trek, come Mads Pedersen e Jonathan Milan, utilizzano in gara versioni opportunamente rispettose dei limiti regolamentari.

L’elemento tecnicamente più rilevante di questo allestimento è l’abbandono, opzionale ma deciso, del doppio piatto. Trek introduce ufficialmente la trasmissione SRAM 1x sulla piattaforma Madone Gen 8, riprendendo la soluzione già collaudata in gara dal team Lidl-Trek durante la stagione delle Classiche del Nord.

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Non si tratta di una scelta estetica o di marketing: il monocorona elimina il deragliatore anteriore, riduce l’attrito di catena, semplifica il telaio e, soprattutto, abbatte il peso. In un contesto come quello del pavé, del vento e delle accelerazioni violente su fondo sconnesso, ogni grammo risparmiato sulla parte anteriore della bicicletta si traduce in maggiore reattività e minore affaticamento del carico.

I corridori hanno già utilizzato soluzioni 1x in corse come Roubaix, Fiandre e Gent-Wevelgem, dove la regolarità della pedalata e la protezione dalla caduta di catena valgono più della moltiplicazione dei rapporti finissimi.

Trek offre due varianti di trasmissione monocorona: SRAM Red 1×12, la versione più collaudata, pensata per l’uso su asfalto e fondo compatto, con guarnitura specifica e tensionatore di catena integrato nel deragliatore posteriore. SRAM Red 1×13 XPLR, novità tecnica di rilievo, con tredici rapporti e una gamma più ampia, studiata per fondi misti e tratti tecnici. Una scelta che amplia il campo d’uso della Madone verso soluzioni ibride, senza rinunciare alla compattezza del gruppo.

In entrambi i casi, l’assenza del deragliatore anteriore consente di progettare un carter catena più pulito, migliorando l’aerodinamica nella zona del movimento centrale.

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Entrambe le configurazioni monocorona – 1×12 e 1×13 XPLR – sono disponibili esclusivamente attraverso il programma di personalizzazione Project One di Trek. Questo significa che ogni acquirente può progettare la propria Madone Gen 8 1x replicando pedissequamente le specifiche utilizzate dai corridori Lidl-Trek nelle Classiche, oppure costruendo un allestimento ibrido personalizzato.

L’alleggerimento non si ferma alla trasmissione. Trek abbina alla Madone 1x le ruote Aeolus RSL 37, modello con canale da 37 mm di altezza e profilo ottimizzato per ridurre la turbolenza laterale. Non le tipiche ruote da cronometro né da alta quota, ma un compromesso studiato per le Classiche: leggere, rigide e capaci di smorzare le vibrazioni.

A completare il pacchetto, i Pirelli P‑Zero RS con camere d’aria Pirelli SmartTube TPU, che da sole pesano una frazione rispetto a una tradizionale camera in butile. La riduzione della massa rotante, in questo caso, è ancora più critica della massa fissa: ogni grammo rimosso dal cerchio o dalla camera equivale a una risposta più immediata in accelerazione.

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