Volta Catalunya, Evenepoel spiega la caduta: «Non ho visto una buca e mi è scivolato il manubrio»

Evenepoel
Recmo Evenepoel dopo la caduta alla Volta Catalunya (credit: Maximilian Fries / Red Bull Content Pool).
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Remco Evenepoel, nel bene e nel male, è stato il più grande protagonista della tappa di ieri della Volta Catalunya. Il belga prima ha attaccato in pianura, rimanendo in testa con Jonas Vingegaard; poi ha continuato a tirare fino all’ultimo chilometro, resistendo al ritorno del gruppo; proprio nel finale, però, una caduta gli ha impedito di giocarsi il successo di tappa.

«Volevo impugnare la parte bassa del manubrio per lo sprint – ha raccontato Evenepoel, come riportato a Cycling Pro Net – ma proprio in quel momento sulla strada c’era una grossa buca, che non ho visto, quindi mi è scivolato il manubrio dalle mani. Sapevamo fin dalla mattina che ci sarebbe stato vento laterale sulla strada, la squadra ha fatto un lavoro perfetto. Ho sfruttato un momento di esitazione per attaccare e Jonas mi è venuto dietro, avevamo un buon vantaggio e volevo giocarmi la vittoria, purtroppo il destino ha deciso diversamente. Sono ancora in piedi e non ho niente di rotto, questo è positivo». Stamattina la Red Bull-Bora-hansgrohe ha confermato che il belga sarà regolarmente al via della quarta tappa.