Milano-Sanremo: Pogacar nella storia! Batte in volata Pidcock dopo una caduta. 3° Van Aert

Milano-Sanremo
Tadej Pogacar vince la Milano-Sanremo 2026 (foto: LaPresse)
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TADEJ POGACAR VINCE LA MILANO-SANREMO! La Classicissima non è più un tabù per il campione del mondo, addirittura caduto (e sbucciato) prima della Cipressa. La sua è stata una rincorsa al gruppo principale, terminata con la prima accelerazione proprio sulla salita di Costa Rainera. Insomma, un fuoriclasse senza precedenti a cui ora manca solamente la Parigi-Roubaix per entrare nel circolino di corridori capaci di vincere tutte le cinque Monumento.

Seconda posizione per un incredibile Thomas Pidcock (Pinarello-Q36.5) che ha resistito a tutti gli attacchi di Pogacar, ma si è dovuto arrendere nella volata di via Roma. Terzo uno stoico Wout Van Aert (Visma|Lease a Bike), anche lui finito a terra con l’iridato e poi partito all’interno dell’ultimo chilometro, anticipando il resto del gruppo.

Seguono Mads Pedersen (Lidl-Trek) e Corbin Strong (NSN Cycling). Sesto e miglior italiano Andrea Vendrame (Decathlon CMA) con Jasper Stuyven (Lidl-Trek) e Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech) alle sue spalle. Chiudono la top-ten Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling) ed Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious).

ULTIMO CHILOMETRO…

16.46: Intanto da dietro parte Wout Van Aert!

16.45: Discesa finita, Pogacar e Pidcock sono sull’Aurelia (-2,3 km). La coppia di testa deve difendere poco più di venti secondi su tutti gli inseguitori, un gruppo con almeno 35 corridori.

16.41: Nonostante il vento contrario per gran parte della salita, è stato battuto anche il tempo di scalata del Poggio fatto segnare lo scorso anno. Il 5’53” è stato battuto dal 5’42” della coppia Pogacar-Pidcock.

16.38: E ancora un altro attacco di Pogacar. Incredibile davvero lo sloveno in maglia iridata. Pidcock però non molla, che gara anche quella del britannico della Pinarello Q36.5. Van der Poel è a 15 secondi, il gruppo a 21.

16.36: Nuova accelerazione di Pogacar! Van der Poel non resiste all’attacco, mentre Tom Pidcock sembra davvero fresco sulle ruote del campione del mondo.

16.35: Inizia il Poggio con il gruppo a soli 8″. Nove chilometri al traguardo.

16.33: Attenzione perché la Lidl-Trek con Vacek, Sobrero, Bagioli e Ciccone stanno riuscendo a diminuire lo svantaggio, adesso di 21 secondi.

16.30: Pogacar, Van der Poel e Pidcock sembrano collaborare e andare d’accordo.

16.27: I tre continuano ad aumentare il proprio vantaggio, portandosi a ben 31 secondi.

16.22: Nonostante un inizio di Cipressa più lento dovuto alla caduta di Pogacar, grazie a questi due attacchi e il ritmo altissimo è stato abbassato di due secondi il tempo di scalata rispetto a 2025. 8 minuti e 57 secondi con il fiato sospeso.

16.21: Nuova attacco di Pogacar! Ma Pidcock sembra stare davvero bene. L’impressione è che Van der Poel sia meno fresco.

16.20: Pidcock collabora con Pogacar, mentre Van der Poel si tiene in terza posizione. Questi tre hanno circa 20 secondi di vantaggio sul serpentone alle loro spalle.

16.18: Attacco di Tadej Pogacar sulla Cipressa! Questo ragazzo è a dir poco pazzesco. Solo Tom Pidcock e Mathieu Van der Poel tengono la ruota del campione del mondo. Ganna in difficoltà sceglie di salire con il proprio ritmo, ma alla fine della Cipressa mancano due chilometri ancora…

16.17: Prima fiammata di Isaac Del Toro, che alza l’andatura. Pogacar, Pidcock, Ganna, Van der Poel, questo l’ordine con cui si segue il ritmo del messicano.

16.15: Velocità non elevatissima, tanto che Pogacar è riuscito a rientrare e risalire il gruppo abbastanza “facilmente”, mettendosi con McNulty in testa.

16.13: Van der Poel è rientrato grazie al prezioso supporto di Jasper Philipsen e ha subito ripreso la testa del gruppo. Pogacar ha circa 10 secondi, ma è iniziata la Cipressa..

16.11: Anche Mathieu Van der Poel è dietro, pur non essendo caduto. Ai piedi della Cipressa, Pogacar rischia di essere tagliato fuori perché si trova staccato a una decina di secondi dalla coda del gruppo Van der Poel, che ha a sua volta 10 secondi da recuperare al gruppo principale. Tra l’altro il campione del mondo ha tutta la maglia e il pantaloncino strappato.

16.07: Questa non ci voleva… Caduta di Tadej Pogacar e Wout Van Aert. La Milano-Sanremo rischia di perdere due dei suoi principali protagonisti. A terra anche Biniam Girmay, Matteo Jorgenson, Edoardo Affini, Soren Kragh Andersen. Il primo a cadere sembra essere stato proprio il campione del mondo.

16.06: Non c’è scampo per la fuga che presumibilmente non riuscirà a prendere la Cipressa per prima.

16.00: Superato anche il Capo Berta. In fuga restano solo Milesi, Faure-Prost, Belletta e Maestri! Il gruppo sta andando velocissimo con tutti i favoriti nelle primissime posizioni e hanno gli attaccanti nel mirino: 1’10”.

15.53: Il vantaggio degli attaccanti è letteralmente crollato nell’ultima ora. Adesso i sette hanno da difendere solo 2’30” dal rientro del gruppo dei favoriti.

15.46: Siamo ai piedi di Capo Cervo e in fuga sono rimasti solo sette uomini, Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi (Bardiani CSF), Lorenzo Milesi, Manlio Moro (Movistar), Alexy Faure-Prost (Picnic PostNL), Dario Igor Belletta, Mirco Maestri (Polti-VisitMalta).

15.39: Informazioni di servizio mentre ormai siamo arrivati sui Capi. La temperatura in corsa è di 14°C, mentre il vento soffia a 7 km/h in direzione Sud.

15.32: Velocità che sono aumentate rapidamente quando ci avviciniamo alla sequenza di Capi. Le squadre stanno sgomitando per prendere le brevi salite nelle prime posizioni.

15.26: Noooo! Caduta, caduta, caduta. Sono finiti a terra diversi corridori della Ineos-Grenadiers tra cui Joshua Tarling, Michal Kwiatkowski e Connor Swift…

15.20: Dopo cinque settimane di stop a causa della frattura della clavicola e del polso, Mads Pedersen è tornato oggi in corsa. Difficilmente potrà giocarsi la vittoria come negli anni passati, ma sarà importante mettere chilometri nelle gambe in vista delle classiche del Nord.

15.12: La velocità media fino a questo momento non è particolarmente alta. Siamo precisamente a 45 km/h dopo 226 chilometri affrontati e 5 ore e un minuto di corsa.

15.04: La responsabilità di tirare il gruppo ricade ora sulle due squadre favorite per la vittoria, la UAE Team Emirates di Pogacar e Del Toro, ma anche l’Alpecin-Premier Tech di Van der Poel e Philipsen.

14.53: Attenzione perché il vantaggio della fuga sta salendo ancora. Siamo oltre i sei minuti e mezzo, ma a breve le velocità aumenteranno.

14.39: Ma torniamo alla corsa maschile perché è leggermente cambiata la situazione. La Red Bull ha abbandonato la testa del gruppo principale e per questo motivo c’è stato un forte rallentamento che ha portato i nove fuggitivi ad un vantaggio di 5’36” quando mancano 99 chilometri all’arrivo.

14.30: Trionfo di Lotte Kopecky su Noemi Ruegg ed Eleonora Camilla Gasparrini! La Sanremo Women resta sempre in casa SD Worx dopo il successo lo scorso anno di Lorena Wiebes. Qui il resoconto finale: https://www.quibicisport.it/2026/03/21/sanremo-women-kopecky-si-prende-la-classicissima-3a-gasparrini/

14.25: Se la giocheranno in cinque sul traguardo di via Roma! E c’è anche la nostra Gasparrini…

14.18: Le ragazze sono sul Poggio, dove tutto può succedere!

14.07: Intanto brutte notizie dalla Sanremo Women dove c’è stata una caduta spaventosa che ha coinvolto anche Kasia Niewiadoma e Kimberly Le Court. Un’atleta è finita giù dal guardrail facendo un volo di circa due metri. Speriamo nulla di grave…

13.59: In testa al gruppo principale c’è sempre la Red Bull-Bora-hansgrohe. Pellizzari e Roglic si stanno prendendo una bella responsabilità!

13.48: Ricordiamo i nomi degli attaccanti. Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi (Bardiani CSF), Lorenzo Milesi, Manlio Moro (Movistar), Andrea Peron, David Lozano (Novo Nordisk), Alexy Faure-Prost (Picnic PostNL), Dario Igor Belletta, Mirco Maestri (Polti-VisitMalta).

13.40: Ricapitoliamo la situazione mentre siamo sulla discesa del Turchino verso Voltri. La fuga è ancora composta da nove uomini con un vantaggio di due minuti netti sul gruppo principale: la strada però è ancora lunghissima.

13.30: La fuga e il gruppo sono sul Passo del Turchino. La salita vera è di soli 2,4 km al 5,2% di pendenza media.

13.22: Sempre riguardo all’età. Sapete chi è il corridore più anziano ad aver vinto la prima Monumento della stagione? Andrei Tchmil nel 1999 a 36 anni e 57 giorni, superando di soli 16 giorni l’olandese Hennie Kuiper (1985).

13.15: Una curiosità. La squadra più giovane al via di questa Classicissima è la Bardiani con un’età media di 24,1 anni. La più “vecchia”? La Visma|Lease a Bike con 30,7 anni.

13.08: Intanto un aggiornamento anche dalla Sanremo Women, che sta entrando nel vivo. Le ragazze sono arrivate ai Capi e la corsa si accende in un lampo.

12.55: A proposito di condizioni meteo, è previsto vento contrario sulla Cipressa. Può essere decisivo.

12.51: Il Passo del Turchino si avvicina sempre di più. Nelle prime ore della giornata ha piovuto, ora ha smesso ma l’asfalto potrebbe essere ancora leggermente bagnato e quindi insidioso nella discesa.

12.45: Avete notato qualcosa di diverso in Isaac Del Toro rispetto ai suoi compagni della UAE Team Emirates XRG? Il messicano è l’unico che sta correndo su una Colnago totalmente nera. La scelta riflette sicuramente la crescita del suo status all’interno del team e la fiducia imposta in lui.

12.38: Il vantaggio dei nove uomini in testa alla Milano-Sanremo è sceso a 2’38”.

12.30: Aggiorniamo, intanto, sulla situazione della Sanremo Women. Come la corsa maschile, anche quella femminile vede una fuga di 9 atlete. Si tratta in questo caso di: Eleonora La Bella, Katia Ragusa, Lara Crestanello, Costance Valentin, Heidi Franz, Eleonora Deotto, Sara Luccon, Sofia Arici e Bodine Vollering (sorella di Demi, ndr). Hanno 4 minuti di vantaggio sul gruppo a 84 chilometri dall’arrivo.

12.26: Il gruppo passa per Novi Ligure. Ormai da Tortona la corsa è sul percorso tradizionale.

12.22: 200 chilometri alla linea d’arrivo in via Roma a Sanremo.

Seconda ora di corsa

12.12: Seconda ora di corsa alla Milano-Sanremo, conclusa a 38 chilometri orari di media!

12.06: È tempo di rifornimento per i corridori. Buon appetito!

12.00: Il gruppo sta passando da Tortona, dove lo stadio è intitolato a Fausto Coppi.

11.50: Intanto in testa al gruppo inseguitore c’è un uomo dell’Alpecin-Premier Tech e uno della Visma|Lease a bike che è Edoardo Affini.

11.45: La fuga, scattata subito e poi riformata immediatamente dopo aver sbagliato strada, ha 3 minuti di vantaggio sul gruppo ed è ancora formata da 9 corridori: Milesi e Moro, Marcellusi e Tarozzi, Peron e Lozano, Belletta e Maestri, Faure Prost.

11.40: Nel gruppo anche gli altri corridori sono curiosi di come si concluderà questa Milano-Sanremo. Ecco cosa vaga nella mente di Damiano Caruso.

11.37: Le capacità di uomo-squadra di Jan Christen sono note a tutti e sono state ben visibili soprattutto durante la Strade Bianche. La sua assenza porterà sicuramente i tecnici della UAE Team Emirates XRG a rivedere i piani tattici per il finale.

11.33: Il motivo del ritiro di Christen e Aular è una caduta che ha coinvolto i due. Peccato.

11.31: Il gruppo ha sgranocchiato qualche secondo alla fuga, che ora comanda la corsa a 2’50”. Nella Sanremo Women, invece, nessun tentativo di fuga che dopo 33 chilometri è ancora caratterizzata da un gruppo compatto.

11.26: Attenzione! Oltre a Orluis Aular della Movistar si è ritirato anche Jan Christen della UAE Team Emirates XRG: importante uomo per Tadej Pogacar e anche in funzione di Del Toro.

11.23: Secondo nel 2023, secondo nel 2025. Ci auguriamo tutti che nel 2026 Filippo Ganna arrivi primo. Ancora una volta, per questo appuntamento, il verbanese si è preparato duramente: lo ha confermato al nostro Davide Bernardini. Guardate qui.

11.17: Torniamo a qualche nome facendo quello di Tadej Pogacar, che la Milano-Sanremo non è ancora riuscito a vincerla. Ha dichiarato che preferirebbe vincere la Classicissima che 6 Tour de France, ma in squadra ha Isaac Del Toro… ed ecco cosa ha detto il diesse dell’UAE Hauptman ai nostri microfoni riguardo alla tattica dei due oggi in corsa.

Prima ora di corsa

11.12: Prima ora di corsa alla Milano-Sanremo conclusa a 46,5 chilometri orari! E intanto si sta correndo anche la Sanremo Women, scattata alle 10.40 da Genova.

11.08: Marcellusi si avvicina alla macchina del medico che gli fascia un dito. Potrebbe trattarsi di una puntura da parte di qualche insetto.

11.05: In corsa situazione invariata con i nove a 3’30” minuti dal gruppo. Abbiamo quindi il tempo di fare qualche nome. Chi sono i vostri favoriti? Per Mohoric è Van der Poel, e anche Trentin ha detto che non l’ha ma visto così in forma. Cliccate qui per guardare la video-intervista realizzata dal nostro inviato Davide Bernardini.

11.00: Il più giovane dei 55 debuttanti, con i suoi 20 anni e 353 giorni, è Oliver Peace (Team Picnic PostNL). Ma il più giovane di tutto il gruppo è Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber) che ad oggi ha 20 anni e 152 giorni e la prima Milano-Sanremo l’ha corsa nel 2025 andando in fuga per 237 chilometri.

10.54: Dei 175 partenti, ben 55 stanno correndo la Milano-Sanremo per la prima volta in carriera. Il più anziano di questi 55 e di tutto il gruppo è Wout Poels: il neerlandese, con 38 anni e 171 giorni, non aveva mai partecipato alla Classicissima prima d’ora che è stato convocato dalla Unibet Rose Rockets. E il più giovane?

10.47: Parlavamo di Matej Mohoric! Ecco le sue parole raccolte a Pavia dal nostro Michele Gaiffi.

10.43: Le ultime tre edizioni sono state vinte proprio dagli uomini dell’Alpecin-Premier Tech: il 2025 con Van der Poel, il 2024 con Philipsen e il 2023 ancora con Van der Poel. L’anno prima, il 2022, non fu solo l’ultima volta che a vincere fu un corridore di un’altra squadra, ma fu l’ultima volta che vinse un corridore facendo la differenza in discesa. Vi ricordate chi?

10.40: Indietro il gruppo è tirato dall’Alpecin-Premier Tech messa in fila. La formazione belga ha in Van der Poel e Philipsen i capitani, affiancati da Dillier, Gogl, Marsman, Planckaert e Verstrynge.

10.37: I 9 battistrada, intanto, hanno raggiunto i 4 minuti di vantaggio.

10.35: Non appena i tre si sono resi conto di essersi erroneamente allontanati dal gruppo, si sono fermati per farsi riprendere dal gruppo che era già 30 secondi più indietro.

10.30: Si è creata involontariamente una fuga da parte di tre corridori che si sono allontanati dal gruppo “per sbaglio”: Dillier (Alpecin-Premier Tech), Laurence (Ineos Grenadiers) e Jacobs (Groupama-FDJ United).

10.25: Avete notato che particolari le divide del Team Polti VisitMalta? Sono un’edizione speciale per ricordare le vittorie del Team Polti negli anni ’90. Leggete qui per saperne di più!

10.20: Sono in totale 9 i corridori in fuga che hanno già più di 40 secondi di vantaggio. Ci sono Marcellusi e Tarozzi per la Bardiani, Milesi e Moro per la Movistar, Belletta e Maestri per il Team Polti VisitMalta, Faure Prost del Team Picnic, Peron e Lozano della Novo Nordisk.

10.18: Domen Novak se l’è presa con un gesto plateale con due corridori che dal gruppo stavano attaccando nuovamente per raggiungere la fuga.

10.16: Che disastro, è tutto da rifare per quelle squadre che provavano a mettersi in mostra in una fuga. Ma ci riprovano subito. Come prima sono di nuovo i corridori di Bardiani, Polti, Novo Nordisk, Movistar e Picnic ad animare la fuga.

10.14: Errore di percorso per la macchina che precede la fuga. Tutti i ragazzi che tentavano di creare un gruppetto in testa sbaglia l’uscita dalla rotonda e si ritrovano a inseguire più che a guidare la corsa.

10.12: Dopo il tratto di trasferimento neutralizzato, proprio ora è stato dato il via ufficiale alla corsa ed ecco immediatamente i primi tentativi di fuga.

09.55: 175 partenti per la 117ª edizione della Milano-Sanremo!

09.45: Buongiorno amici di Bicisport e benvenuti in questa lunghissima giornata che passeremo assieme, minuto dopo minuto e chilometro dopo chilometro, da Pavia fino a Sanremo per la Classicissima di primavera.

Milano-Sanremo

Amici di Bicisport, manca sempre meno al via della Milano-Sanremo e noi di quibicisport.it siamo pronti ad una nuova avventura. Anche quest’anno seguiremo chilometro dopo chilometro la Classicissima. Da Pavia fino al traguardo di Via Roma dove sarà incoronato il vincitore di questa edizione.

Con tre inviati sul percorso della Milano-Sanremo vi mostreremo contenuti esclusivi direttamente dalla corsa. Non perdere il nostro Live a partire dalle ore 9.45! Chi sarà il successore di Mathieu van der Poel?

Milano-Sanremo: il percorso

La Milano-Sanremo 2026 parte da Pavia punta a nord direzione Milano, storica partenza della corsa e raggiunge la Certosa dove si immette nel percorso tradizionale. Dopo aver un secondo passaggio dentro Pavia la corsa tocca territori nuovi attraversando Sannazzaro de’ Burgondi e Casei Gerola rientrando nel percorso del 2025 a Voghera dove, in quell’anno, è stata introdotta ulteriore divagazione nel Pavese passando da Rivanazzano e Salice Terme fino a rientrare nel percorso classico a Tortona.

Da lì, fino all’arrivo, si ripercorre la strada che per più di 110 anni ha collegato Milano con la riviera di Ponente toccando Ovada, il Passo del Turchino per scendere su Genova-Voltri. Si procede quindi verso ovest accanto al mare lungo la statale Aurelia attraverso Varazze, Savona, Albenga (non si percorre la salita delle Manie inserita negli anni dal 2008 al 2013) fino a raggiungere Imperia. A San Lorenzo al Mare, dopo la classica sequenza dei Capi (Mele, Cervo e Berta), si affrontano le due salite inserite negli ultimi decenni del secolo scorso: Cipressa (1982) e Poggio di Sanremo (1961). La Cipressa supera 5.6 km al 4.1% per immettere nella discesa molto tecnica che riporta sulla ss.1 Aurelia.

A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3.7 km a meno del 4% di media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e 4 tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto impegnativa su strada asfaltata, ristretta in alcuni passaggi, con e un susseguirsi di tornanti e di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Ultimi 2 km su lunghi rettilinei su vie cittadine. Da segnalare a 850 m dall’arrivo una curva a sinistra su rotatoria e ai 750 m dall’arrivo l’ultima curva che immette sulla retta finale di via Roma, tutto su fondo in asfalto.