Milano-Sanremo, Caruso: «E se del Toro attaccasse per provare a stanare Van der Poel?»

Caruso
Damiano Caruso in una foto d’archivio.
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Dodicesima Milano-Sanremo per Damiano Caruso, nuovamente al servizio di Matej Mohoric, primo nel 2022. Cosa vuol dire avere come capitano uno dei migliori discesisti al mondo, considerando la tortuosità del finale?

«Vuol dire molto e ne abbiamo parlato – riflette Caruso – ma prima di attaccare in discesa bisogna scollinare nelle prime posizioni del gruppo. Il mio compito sarà quello di posizionare Matej al meglio delle mie e delle nostre possibilità, poi dovrà pensarci lui. Come gestirei del Toro e Pogacar se fossi il loro direttore sportivo? Tattiche così delicate si decidono e si provano tanto tempo prima, non si improvvisano alla vigilia. Io manderei del Toro all’attacco, costringendo Van der Poel a inseguire e permettendo così a Pogacar di correre di rimessa».