
«È stata una Tirreno-Adriatico di pura sofferenza», ha detto Jonathan Milan dopo la vittoria dell’ultima tappa a San Benedetto del Tronto.
«Sapevo che il percorso non mi avrebbe riservato troppe chances, ma vincere all’ultima tappa mi regala ottime sensazioni. Vuol dire che il lavoro che ho fatto, e che hanno fatto i miei compagni, è servito a qualcosa».
Per Milan è la quinta vittoria di tappa alla Corsa dei Due Mari che colleziona ogni anno dal 2024: la differenza quest’anno rispetto ai due passati è che non è riuscito a vincere la classifica a punti, andata anch’essa a Isaac Del Toro.
«È la terza volta che vinco qua (a San Benedetto del Tronto, ndr), è un traguardo che mi si addice particolarmente. Oggi immaginavo che qualcuno provasse ad attaccare ma ero consapevole e fiducioso che saremmo arrivati in volata. L’unico momento di panico è stato con la caduta: per fortuna sono riuscito a rientrare in tempo sulla ruota di Edward Theuns».
Milan ha concluso con uno sguardo all’immediato futuro che lo attende. «Sabato prossimo c’è un appuntamento importante (la Milano-Sanremo, ndr). So che sarà difficilissimo competere per il successo ma cercherò di rimanere con i migliori più a lungo possibile».













