Parigi-Nizza, Vingegaard: «Finalmente l’ho vinta, l’anno prossimo posso lasciare di nuovo il testimone a Jorgenson»

Jonas Vingegaard non ha mai corso il campionato nazionale. Un caso più unico che raro per un campione nella storia del ciclismo (foto: A.S.O./Billy Ceusters)
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Con due vittorie di tappa e tre classifiche aggiudicate, Jonas Vingegaard lascia la Parigi-Nizza con ottime sensazioni e con la sicurezza di aver cominciato l’anno con il colpo di pedale giusto, nonostante le vicende durante il ritiro invernale potevano far presagire altro.

«Finalmente ho vinto la Parigi-Nizza», ha esclamato ai giornalisti. Il danese ha partecipato tre volte e solo quest’anno è riuscito a vincere, e con che vantaggio: 4’23” sul secondo, Daniel Felipe Martinez, e 6’07” sul terzo, Georg Steinhauser.

«Sono estremamente felice. Questa vittoria significa molto per me. Era la gara che proprio non riuscivo a vincere, quindi sono molto orgoglioso di esserci finalmente riuscito».

Ha concluso dicendo: «L’anno prossimo spero di poter passare nuovamente il testimone a Matteo Jorgenson alla Parigi-Nizza. Correre e vincere è ciò che amo di più. Oggi mi sono divertito molto e sono contento, spero di poter migliorare ancora un po’ nelle prossime gare. Mi sento già molto bene, ma ovviamente si può ancora fare di meglio».