Per Alessandro De Marchi, la Strade Bianche non è una novità: il “Rosso di Buja”, infatti, ha corso la classica senese per ben otto volte. La novità, però, è che questa volta il friulano sarà in ammiraglia, con la Jayco AlUla.
«L’emozione è la stessa, la tensione anche: rispetto agli altri anni, prenderò semplicemente meno polvere», racconta De Marchi. «È un gara bellissima ma anche difficile, lo so bene».
Come sono andate le prime esperienze in ammiraglia?
«Ho iniziato con l’AlUla Tour che è una corsa moto tranquilla, poi invece già il Laigueglia è stato molto più caotico, un vero battesimo».
Qual è l’aspetto che per ora ti ha più sorpreso della vita da diesse?
«Il livello di multitasking richiesto: in macchina, al computer, nei meeting, passi da risolvere problemi logistici a scegliere chi fa una gara piuttosto che un’altra. È un bell’impegno».
L’aspetto che ti piace di più, invece?
«La gara, il momento in macchina. Sei dentro la competizione, vivo un po’ le stesse emozioni di quando correvo».
Avete un Vendrame in gran forma: come vi muoverete?
«È chiaro che non siamo i favoriti: cercheremo di farci trovare pronti quando la corsa esploderà, e ci muoveremo d conseguenza. Siamo un po’ tutti in balia del re, ovviamente».
Ti aspetti che la corsa esploda a Monte Sante Marie?
«Magari anche prima, non si sa mai. L’importante, come detto, sarà farsi trovare pronti».












