Stefan Kung della Tudor Pro Cycling, vittima di una brutta caduta alla Omloop Nieuwsblad, è stato operato con successo lunedì sera in Svizzera per la riduzione della frattura del femore prossimale sinistro. Un infortunio grave che lo costringerà a dire addio alle classiche di primavera, il suo grande obiettivo stagionale.
La squadra, attraverso un comunicato, ha fatto il punto sulla situazione e sui tempi di recupero. «Stefan ha iniziato la mobilizzazione subito dopo l’intervento, ma dovrà scaricare il peso dalla gamba sinistra e usare le stampelle per alcune settimane», spiega la Tudor.
Se tutto procederà secondo i piani, il 32enne potrebbe iniziare un allenamento leggero sui rulli entro tre o quattro settimane. Per tornare ad allenarsi senza restrizioni, invece, serviranno circa tre mesi. Una timeline che di fatto cancella ogni speranza di vederlo al via di Giro delle Fiandre, Roubaix e Liegi.
«Nessuna previsione sul rientro – tengono a precisare dalla formazione elvetica – L’obiettivo principale è garantire un recupero completo».













