Sul percorso della Sanremo, Moser risponde a Saronni: «Indurirla sarebbe un grosso errore»

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Se Giuseppe Saronni, in un’intervista rilasciata nei giorni scorsi a Bicisport, si è dichiarato favorevole sull’inserimento di un’ulteriore salita che possa rendere più selettivo il percorso della Milano-Sanremo, il suo grande rivale Francesco Moser invece ha espresso un parere opposto. Per il campione trentino, che la Classicissima la vinse nel 1984 dopo aver riscritto il Record dell’Ora e poche settimane prima di conquistare il Giro d’Italia, la prima classica monumento della stagione deve restare così com’è.

«Non sarebbe giusto far diventare anche la Sanremo una corsa adatta agli scalatori – ha ribadito perentorio – Il suo fascino sta proprio nel non essere proibitiva e nell’aprirsi a tante possibilità diverse: con il tracciato attuale può accadere di tutto e molti corridori possono lecitamente presentarsi al via con ambizioni di vittoria. Magari, poi, se la giocano gli stessi, ma almeno la lista dei pretendenti è più lunga. Inserendo un’altra salita, la rosa degli atleti in grado di giocarsela si sfoltirebbe e per me sarebbe un grande peccato. Pogacar? A maggior ragione nella sua era non prenderei in considerazione l’aggiunta di un’altra asperità, che inevitabilmente lo favorirebbe: è un grandissimo campione, e proprio per questo deve sudarsela e guadagnarsela come tutti gli altri fuoriclasse prima di lui».

Per ascoltare le parole di Francesco Moser rilasciate a Bicisport, cliccate su questo link: https://www.instagram.com/reel/DVY94mVCm-S/?igsh=MW8zOGJ6eXo0eWppdQ==