Le bici del World Tour, la Specialized S-Works Tarmac SL 8 della Red Bull di Evenepoel e Pellizzari

La Specialized S-Works Tarmac SL 8 della Red Bull-Bora-hansgrohe (foto: Maximilian Fries / Red Bull Content Pool).
Tempo di lettura: 3 minuti

La Specialized S‑Works Tarmac SL 8 del team Red Bull‑BORA‑Hansgrohe è una bici di fama assoluta, sinonimo di performance e versatilità, capace di soddisfare qualsiasi tipologia di corridore, dai passisti ai velocisti fino agli scalatori. Grazie a una sponsorizzazione massiccia e a una presenza continua nel World Tour negli ultimi anni, la SL 8 si conferma una delle bici più apprezzate tra i professionisti, diventando una certezza sia in gara sia tra gli appassionati più esigenti.

Quest’anno, il team tedesco ha in squadra Remco Evenepoel, che pedala con questo storico marchio statunitense sin dai suoi esordi nel 2019 nel mondo professionistico. Al suo debutto nell’agosto 2023, la S‑Works Tarmac SL 8 ha dimostrato di essere una delle bici da corsa più veloci al mondo, grazie a una combinazione di aerodinamica, leggerezza e qualità di guida. La rivista Tour l’ha persino nominata “Migliore bici da strada al mondo”, stabilendo un nuovo record nei suoi test di riferimento. Non sorprende quindi che il team Red Bull‑BORA‑Hansgrohe, con il talento di Evenepoel, abbia scelto di continuare ad utilizzare la Tarmac SL 8 per affrontare il calendario World Tour 2026, puntando su un modello sinonimo di innovazione e tecnologia, che accompagna la squadra ormai da tanti anni, sin dai tempi di Peter Sagan.

Il telaio in composito FACT 12r Carbon pesa appena 685 grammi (foto: Maximilian Fries / Red Bull Content Pool)

La Tarmac SL 8 giunge all’ottava generazione coniugando leggerezza e aerodinamicità come mai prima d’ora. Il telaio in composito FACT 12r Carbon pesa appena 685 grammi, il 15% in meno rispetto alla SL7, e offre un’efficienza superiore persino alla Specialized Venge, la bici “aero” ormai dismessa. Il tubo sterzo ha subito un netto cambio di forma, allungandosi verso l’esterno e introducendo una silhouette a clessidra, mentre il tubo sella e i foderi posteriori sono stati ridotti per ottimizzare il bilanciamento tra comfort e rigidità.

Anche la componentistica segue gli standard più alti. La bici è equipaggiata con manubrio integrato Roval Rapide Cockpit e ruote Roval Rapide CLX II, disponibili in profili variabili tra cui i più comuni 51 e 60 millimetri, per adattarsi a tutte le situazioni di gara. Il team ha confermato la scelta di gruppo elettronico SRAM Red AXS, con guarnitura dotata di potenziometro Quarq e pedali Shimano Dura-Ace, la sella è sempre Specialized e i copertoni sono S‑Works Turbo Cotton tubeless. Un allestimento interamente pensato per garantire performance assolute in ogni condizione.

La livrea della Tarmac SL8 utilizzata da Evenepoel è accattivante e ricercata (Maximilian Fries / Red Bull Content Pool)

La livrea della Tarmac SL8 utilizzata da Evenepoel è accattivante e ricercata nei dettagli, con richiami al trionfo olimpico e ai successi in gare monumento, rendendo la bici non solo uno strumento di gara, ma anche un oggetto di grande fascino estetico. Grazie a questa combinazione di tecnologia, leggerezza, aerodinamica e componentistica top di gamma, la S‑Works Tarmac SL 8 si conferma un punto di riferimento assoluto nel panorama delle bici da corsa professionistiche, capace di soddisfare corridori di ogni tipo, dai passisti agli scalatori fino ai velocisti.