Ci avevamo fatto la bocca perché, come si sa, l’appetito vien mangiando. Eh sì, speravamo davvero che Antonio Tiberi dopo il successo della terza frazione e la conquista della maglia di leader potesse farcela conquistando l’intera posta dello Uae Tour, ma non avevamo fatto i conti con un del Toro già scatenato, è proprio il caso di dirlo, capace nell’ultima frazione di montagna, la penultima della breve corsa a tappe emiratina, di rovesciare le sorti di una sfida fino a quel momento favorevole al nostro corridore.
Okay, il successo della corsa è svanito quando il sogno sembrava lì a due passi, eppure il bottino raccolto dallo scalatore laziale non è da buttar via, anzi. Una vittoria di tappa (Antonio non vinceva una gara in linea da quasi quattro anni) e la piazza d’onore nella classifica generale dietro a quel fenomeno di Isaac del Toro sono, infatti, due risultati estremamente positivi e decisamente incoraggianti in vista del prosieguo di una stagione che adesso entrerà nel vivo sulle amate strade del nostro Belpaese. E a proposito del redivivo Tiberi (sia dal punto di vista atletico che da quello mentale sembra che il cambio di preparatore gli abbia fatto particolarmente bene), ecco profilarsi davanti al suo cammino una ghiotta occasione per confermare i segnali positivi riscontrati in questo avvio di stagione.
Parliamo della Tirreno-Adriatico in programma dal 9 al 15 marzo. La Corsa dei Due Mari, orfana di Tadej Pogacar, di Remco Evenepoel e di Jonas Vingegaard che debutterà alla Parigi-Nizza, si presenta infatti per il corridore del team Bahrain-Victorious come una sfida prestigiosa da mettere nel mirino.
Certamente si ritroverà a sgomitare con quell’assatanato di del Toro (che sarà indiscutibilmente il faro della corsa) e anche un Giulio Pellizzari sempre più maturo e sempre più all’altezza nel competere, alla pari, con i più forti del gruppo. Ma per Antonio è arrivato il momento di alzare l’asticella, di osare, di crederci di più. E la Tirreno-Adriatico, questa Tirreno-Adriatico, non poteva arrivare in un momento migliore.











