Una splendida giornata di sole bagna Piazzale Michelangelo e la classica partenza fiorentina della Firenze-Empoli, giunta ormai alla trentanovesima edizione. Dimenticati la pioggia e il freddo della settimana scorsa alla San Geo, quando il Prestigio è cominciato nel segno di Nicolò Arrighetti. Che tuttavia rimane uno dei grandi favoriti anche per la gara di oggi, capitano di una General Store più giovane e meno forte di quella che una settimana fa ha monopolizzato la San Geo.
Ma non senza sorpresa, considerando le sue notevoli doti più che altro sul passo, il nome che va per la maggiore insieme ad Arrighetti è quello di Renato Favero, Biesse-Carrera-Premac, recente bronzo europeo nell’inseguimento individuale su pista. Il pistard veneto è alto più di 1,90, eppure in molti lo reputano in grado di poter vincere una gara nervosa e imprevedibile come la Firenze-Empoli. Se dovesse ancora essere della partita dopo lo strappo della Casetta, nell’ultimo chilometro bisognerà tener di conto anche di lui.

Marino Amadori, commissario tecnico degli Under 23, nomina Alessio Menghini, uno dei volti nuovi della Technipes. In Via Carraia, storico traguardo della Firenze-Empoli, vinse due anni fa, ma è reduce da un inverno difficile e oggi avrà bisogno di una grande prestazione. La Padovani, invece, dovrebbe puntare su Riccardo Lorello, toscano di Limite sull’Arno, alla stagione più importante della sua carriera giovanile. Beltrami, infine, che ha due atleti esperti come Belleri e Perani, ma che potrebbe tirare fuori il jolly con Davide Basso, già secondo sabato scorso al Mugello al fotofinish contro Boscaro.












