La presenza nel World Tour del brand cinese XDS non è più una novità. L’avvento del marchio di Shenzhen a fianco del team kazako è stata la novità più interessante del 2025 e la partnership col grande produttore asiatico sembra destinata a durare negli anni. Il team XDS-Astana si è guadagnato sul campo – si direbbe utilizzando un lessico calcistico – la conferma nella massima categoria ciclistica e i meriti sono da riconoscere anche alla qualità dei mezzi tecnici utilizzati.
XDS è l’abbreviazione di “Xidesheng”: il colosso cinese vanta un invidiabile know-how nella laminazione del carbonio e produce principalmente due telai racing, AD9 e RT9. Il modello da salita, ossia l’RT9, durante la passata stagione non è mai stato utilizzato e, infatti, durante la nostra visita al ritiro del team in Costa Blanca non era presente alcuna X-Lab in quella variante.
Avete letto bene: X-Lab e non XDS. X-Lab è il “race department” del brand cinese, una sorta di linea di prodotti premium in grado di assicurare performance superiori e standard qualitativi ancora più elevati. È con questa premessa che vi presentiamo AD9, la bicicletta aero in uso al team XDS-Astana.
La progettazione di questo telaio è avvenuta con il supporto dello staff tecnico del team Astana: sempre durante la nostra visita ad Altea, presso il training camp della squadra, il technical manager russo Dimitri Sedun ci ha raccontato alcune curiosità riguardo a questa bicicletta.
Innanzitutto, la prima versione di AD9 era esteticamente molto simile alla versione definitiva; le performance aerodinamiche erano eccellenti ma il telaio presentava un unico difetto, ossia qualche grammo di troppo. Il lavoro degli ingegneri cinesi, unito al performance team Astana e all’esperienza nel mondo della fibra di carbonio, ha quindi permesso di affinare un lay-up in Torayca T1100 e M40X in grado di fermare l’ago della bilancia a soli 850 grammi: un peso decisamente contenuto, soprattutto se contestualizzato alle forme muscolose di AD9.
La componentistica, come il telaio e la sua livrea nella sua interezza, è esattamente la stessa della passata stagione. XDS-Astana è uno dei dieci team World Tour che adotta gruppi Shimano Dura Ace Di2 e uno dei tre che utilizza ruote Vision. Quest’ultime possono essere le Metron SL con raggi in acciaio o le nuove Metron RS con raggi in carbonio: Alberto Bettiol ci ha confidato che preferisce le SL per l’allenamento, mentre monta le RS (più rigide e reattive) per i giorni di gara.
Vision fornisce anche i manubri Metron 5D Evo e sopra di essi sono montati nastri Prologo; il brand fornisce al team anche le selle, una collaborazione che si protrae da parecchi anni a questa parte. Le coperture, invece, sono Continental: il marchio francese è il più scelto del World Tour con gli amatissimi GP5000 S TR e i più rapidi TT TR. Una novità interessante del set up XDS Astana è legata all’ingresso nel World Tour del produttore di accessori elettronici cinese Magene. I ciclocomputer della squadra con licenza kazaka, infatti, non sono più forniti Garmin.











