Le bici del World Tour, la Pinarello Dogma F della Ineos Grenadiers di Ganna e Bernal

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La Pinarello Dogma F è utilizzata da tutti i corridori della Ineos Grenadiers.
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La collaborazione tra Pinarello e INEOS Grenadiers dura da più di quindici anni e ha assunto nel tempo il valore di un vero laboratorio tecnico condiviso. Non si tratta di una semplice fornitura, ma di un percorso di sviluppo continuo in cui la bici diventa uno strumento di precisione, affinato stagione dopo stagione. La filosofia è chiara: innovazioni ponderate, miglioramenti misurabili e scelte tecniche orientate alla ripetibilità della performance. In questo contesto la Pinarello Dogma F rappresenta una piattaforma stabile, adottata indistintamente da tutte le tipologie di corridori del team. È una scelta significativa: stesso telaio per scalatori, passisti e uomini da classiche, mentre ruote, rapporti e assetti variano in funzione delle esigenze individuali. Una standardizzazione che riduce le variabili e riflette perfettamente la mentalità dei marginal gains.

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La trasmissione Shimano Dura-Ace Di2 garantisce precisione di cambiata e affidabilità.

La Dogma F non cerca soluzioni estreme né rivoluzioni di facciata. Il telaio resta invariato perché la base progettuale ha già dimostrato di garantire rigidità elevata ma gestibile, integrazione funzionale e stabilità complessiva. L’obiettivo non è impressionare con numeri o forme radicali, ma offrire una risposta prevedibile e costante, qualità fondamentali in un ambiente dove ogni dettaglio viene analizzato. È una bici pensata per trasferire potenza con efficienza, mantenere ordine aerodinamico e assicurare una guida precisa, senza introdurre comportamenti nervosi o difficili da interpretare. Questa continuità tecnica è parte integrante del metodo: quando una piattaforma funziona, viene raffinata, non stravolta.

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Una delle novità di questo 2026, nella Pinarello Dogma F della Ineos Grenadiers, sono le ruote Scope Cycling.

Anche la componentistica racconta lo stesso approccio razionale. L’introduzione delle ruote Scope Cycling segna una novità nel setup del team, ma non rappresenta un cambio dettato dalla moda: è una scelta valutata in termini di efficienza reale e adattabilità, con profili e configurazioni calibrati sulle esigenze dei corridori. La trasmissione è affidata allo Shimano Dura-Ace Di2, riferimento per precisione di cambiata e affidabilità, elementi che contribuiscono a ridurre l’incertezza meccanica in gara. I dettagli funzionali seguono la stessa logica: portaborracce Elite, pedali Shimano e selle Prologo scelte liberamente dai corridori per garantire comfort e adattamento personale. È un insieme coerente, dove ogni componente è pensato per sostenere continuità e controllo.

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Si rinnova il legame tra la Ineos Grenadiers e Prologo: i corridori potranno scegliere la loro sella per il massimo comfort.

La livrea 2026, bianca con accenti arancioni, enfatizza visivamente questa idea di pulizia e ordine tecnico. Nulla è superfluo: la bici trasmette un’identità chiara, in linea con una squadra che privilegia metodo e razionalità. L’insieme telaio-componenti non punta all’effetto scenico, ma a creare una piattaforma affidabile su cui costruire la prestazione, riducendo al minimo le variabili che possono interferire con il lavoro degli atleti.

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La collaborazione tra Pinarello e la Ineos Grenadiers dura da oltre 15 anni.

Dopo quindici anni di evoluzione condivisa, la Dogma F sintetizza una visione in cui la velocità nasce dalla precisione e l’innovazione coincide con il perfezionamento continuo. È un approccio che privilegia l’affidabilità rispetto all’estremizzazione e che dimostra come la performance, ai massimi livelli, sia prima di tutto una questione di controllo.