Emergono nuovi dettagli sulla tragedia di Francesco Mazzoleni, 18enne investito e ucciso ieri mentre rientrava a casa da un allenamento. Secondo quanto riportato da L’Eco di Bergamo, lo scontro è avvenuto nelle vicinanze dell’incrocio tra la provinciale 175 e via Capretti, in località Barzana. Francesco è stato travolto da una Ford Focus azzurra, che stava viaggiando nella direzione opposta. Il veicolo è stato sequestrato e il conducente, un 30enne di Madone, è risultato negativo all’alcol test. Le cause dello schianto non sono ancora state accertate ufficialmente ma, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, a causarlo sarebbe stato un sorpasso azzardato dell’automobilista, che ha occupato la corsia riservata all’altro senso di marcia, in una zona caratterizzata tra l’altro da una doppia striscia continua.
Dopo l’impatto, il povero Mazzoleni è stato sbalzato in avanti per diversi metri, mentre per la violenza dell’urto la sua bici si è spezzata a metà. I soccorsi sono stati immediati: sul posto sono subito arrivate un’ambulanza della Croce Blu di Almenno San Salvatore e un’auto medica da Bergamo. Purtroppo, però, non c’è stato niente da fare. Sulla provinciale anche una pattuglia della Polizia stradale di Bergamo e una dei carabinieri della stazione di Villa d’Almè, che hanno effettuato i rilievi del caso per ricostruire la dinamica dello schianto.













